"Caro scuola", Federcartolai al contrattacco

La Federazione annuncia due importanti iniziative a favore delle famiglie meno abbienti e invita a valutare nel giusto modo il "patrimonio di conoscenza, cortesia e professionalità proprio del commercio di vicinato".

Con l'inizio della stagione scolastica giornali e telegiornali iniziano con il solito ritornello del ‘caro scuola', con i famigerati consigli ai consumatori su come risparmiare e dove fare i migliori acquisti. Se guardiamo solo all'anno passato, si è parlato addirittura di importi minimi di spesa pari a 950 euro, con picchi fino a 1.200. "Prezzi che avevano semplicemente del ridicolo - commenta il presidente di Federcartolai Confcommercio Imprese per l'Italia, Medardo Montaguti – così come era sbalorditivo leggere  il consiglio di rivolgersi ai grandi magazzini, dimenticando ancora una volta quel patrimonio di conoscenza, cortesia e professionalità proprio del commercio di vicinato, in grado per di più di assicurare un servizio pre e post vendita efficace e tempestivo per tutto l'anno". Federcartolai, peraltro, grazie ad un accordo in essere da molti anni con il MIUR riserva a tutti gli studenti possessori della Carta dello Studente uno sconto generico del 10% su tutti i prodotti di cancelleria, che va oltre le percentuali di ricarico che ogni anno vengono pubblicate. "Applichiamo – prosegue  Montaguti – prezzi scontati che ormai da anni non subiscono aumenti. E stiamo anche lanciando due importanti iniziative per le famiglie meno abbienti: uno sconto generalizzato sui prodotti di cancelleria, grazie al quale il cliente riceverà un buono pari al 25% del valore della merce, da spendere nella stessa cartoleria; e il ‘riciclo' del vecchi zainetti, che frutterà in cambio buoni acquisto da  10 a 20 euro".

03 agosto 2018