CCNL Commercio - Contratto Collettivo Nazionale del Terziario

CCNL Commercio - Contratto Collettivo Nazionale del Terziario

Articolo di approfondimento dedicato al CCNL Contratto Collettivo Nazionale del Commercio con informazioni e aggiornamenti utili per imprese e lavoratori.

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2 dicembre 2021

CCNL Commercio

Confcommercio Imprese per l'Italia sottoscrive con le segreterie generali di FilcamsCgil, FisascatCisl e Uiltucs il CCNL per i dipendenti da aziende del Terziario, della distribuzione e dei servizi che ha durata quadriennale sia per la parte economica che per quella normativa.

Tuttavia è prevista nel contratto una clausola c.d. “di ultrattività” che assicura la permanenza delle discipline scadute fino al successivo rinnovo.

Le parti firmatarie, il 30 luglio 2019, hanno sottoscritto il verbale di accordo di conclusione dei lavori di stesura del "Testo Unico del Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi", che ha riunito in un’unica fonte i diversi rinnovi succedutesi negli anni.

Il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, per dipendenti e dirigenti, che è sottoscritto direttamente da Confcommercio, si applica ad oltre 2 milioni ed 800 mila addetti. Gli uffici confederali, inoltre, prestano assistenza tecnica ma anche coordinamento e supervisione ai diversi contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle Federazioni e Associazioni del sistema, partecipando al fine della sottoscrizione congiunta da sottoporre agli organi confederali.

Il CCNL disciplina in maniera unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e, per quanto compatibile con le disposizioni di legge, i rapporti di lavoro a tempo determinato e di somministrazione a tempo determinato, tra tutte le aziende del terziario di mercato (distribuzione e servizi) che svolgano la propria attività con qualsiasi modalità, ivi comprese la vendita per corrispondenza ed il commercio elettronico, appartenenti ai settori merceologici e categorie qui di seguito specificati ed il relativo personale dipendente.


Rinnovo e scadenza del CCNL

Il CCNL ha durata quadriennale (Decorrenza: 1° aprile 2015 - Scadenza: 31 dicembre 2019) ma, come già anticipato, il contratto riporta una cosiddetta clausola “di ultrattività”, in grado di garantire la continuità delle attività cessate fino alla nuova proroga.

Da gennaio 2021 la Confederazione avvierà il confronto con le Organizzazioni sindacali per il rinnovo del contratto.


Testo integrale / estratto in PDF

Cliccando sul link indicato di seguito puoi scaricare in formato PDF un estratto del Contratto Collettivo Nazionale del Commercio. Il documento è organizzato nel seguente modo:

  • Validità e sfera di applicazione del contratto;
  • Sezione Prima - Sistemi di Relazioni Sindacali:
  1. Titolo I - Diritti di Informazione e Consultazione;
  2. Titolo II - Contrattazione;
  3. Titolo III - Strumenti Paritetici Nazionali;
  4. Titolo IV - Bilateralità;
  5. Titolo V - Diritti Sindacali;
  6. Titolo VI - Delegato aziendale.
  • Sezione Seconda: Tutela della Salute e della Dignità della Persona
     
  • Sezione Terza: Composizione delle Controversie
     
  • Sezione Quarta: Disciplina del rapporto del lavoro:
  1. Titolo I - Mercato del lavoro;
  2. Titolo II - Welfare contrattuale;
  3. Titolo III - Instaurazione del rapporto di lavoro;
  4. Titolo IV - Quadri;
  5. Titolo V - Svolgimento del rapporto di lavoro.
  • Sezione Quinta: Contributi di assistenza contrattuale
     
  • Sezione Sesta: Decorrenza e durata
     
  • Protocollo aggiuntivo per operatori di vendita
     

CCNL Commercio - SCARICA IL TESTO INTEGRALE


I contenuti principali del CCNL Commercio

Di seguito presentiamo, in sintesi, gli argomenti di maggior interesse contenuti nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Commercio per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi.

Indice

Orario di lavoro

40 ore settimanali, ovvero 39 o 38 con assorbimento di permessi per riduzione annua dell'orario di lavoro ed ex festività. Regimi di orario particolari sono previsti per specifici tipi di attività.
 

Lavoro straordinario e notturno

Percentuali di maggiorazione sulla quota oraria della normale retribuzione:

  • straordinario: fino alla 48ª ora settimanale, 15%; oltre la 48ª, 20%;
  • festivo o domenicale, 30%;
  • notturno (non in turni) 50%.


Ferie e Permessi

Ferie: 26 giorni lavorativi (da lunedì al sabato);

Riduzione annua: 56 ore (72 per le aziende con più di 15 dipendenti). Per gli iscritti nel libro unico dopo il 1° marzo 2011, 50% del monte permessi decorsi 2 anni dall'assunzione e 100% del monte permessi decorsi 4 anni dall'assunzione.


Periodo di prova

Ex festività: 4 giornate annue.

  • Livelli Q-1: 6 mesi;
  • livelli 2, 3, 4 e 5: 60 gg.;
  • livelli 6-7: 45 gg.


Dimissioni/licenziamento

Il recesso dal contratto a tempo indeterminato deve essere comunicato per iscritto a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o altro mezzo idoneo a certificare la data di ricevimento.

Il licenziamento seguito entro un mese da nuova assunzione presso la stessa azienda si presume simulato (salvo prova contraria) ed è improduttivo di effetti.


Preavviso

I diversi termini di preavviso corrispondono a diverse anzianità di servizio (fino a 5 anni, da 6 a 10 e oltre 10) e sono espressi in giorni di calendario.

Licenziamento:

  • Livelli Q-1: 60 gg., 90 gg., 120 gg.;
  • livelli 2-3: 30 gg., 45 gg., 60 gg.;
  • livelli 4-5: 20 gg., 30 gg., 45 gg.;
  • livelli 6-7: 15 gg., 20 gg., 20 gg..

Dimissioni:

  • Livelli Q-1: 45 gg., 60 gg., 90 gg.;
  • livelli 2-3: 20 gg., 30 gg., 45 gg.;
  • livelli 4-5: 15 gg., 20 gg., 30 gg.;
  • livelli 6-7: 10 gg., 15 gg., 15 gg..

Il preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese.


Tredicesima e Quattordicesima

Tredicesima mensilità
Nella misura di una mensilità della retribuzione di fatto.

Quattordicesima mensilità
Nella misura di una mensilità della retribuzione di fatto.


Periodo di comporto (Malattia)

Conservazione del posto. 180 giorni nell'anno solare, più eventuali 120 giorni di aspettativa e ulteriori 12 mesi per gravi patologie.

Trattamento economico. Integrazione dell'indennità Inps fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione netta di fatto (la quota giornaliera va calcolata con i criteri adottati dall'INPS): 100%, dal 1° al 3° giorno, 75% dal 4° al 20°, 100% dal 21°.

L'integrazione dal 1° al 3° giorno è corrisposta nella misura del 100% per i primi 2 eventi morbosi, del 66% per il 3° evento e del 50% per il 4° evento e cessa di essere corrisposta a partire dal 5° evento.


Infortunio

Conservazione del posto. 180 giorni nell'anno solare.

Trattamento economico. Trattamento integrativo, a carico dell'azienda, fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione netta di fatto: 100% per il 1° giorno; 60% dal 2° al 4° giorno; 90% dal 5° al 20° giorno; 100% dal 21° giorno.


Maternità

Per i primi 5 mesi di assenza, integrazione dell'indennità INPS fino al 100% della retribuzione mensile netta.

Integrazione dell'indennità Inps fino al 100% del rateo della 13ª e 14ª mensilità relativo al periodo di assenza obbligatoria.


Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario, con decorrenza della retribuzione di fatto.


Retribuzione

Dal 1° gennaio 2020

Livelli Minimo Contingenza + EDR Altri el. Totale
Q 1.896,64 540,37 260,76 2697,77
1.708,49 537,52 --- 2246,01
1.477,84 532,54 --- 2010,01
1.263,15 527,90 --- 1791,05
1.092,46 524,22 --- 1616,68
987,01 521,94 --- 1508,95
886,11 519,76 --- 1405,87
763,80 517,51 --- 1281,31


Operatori di vendita:

Prima categoria - Totale: 1561,28;
Seconda Categoria - Totale: 1390,29.


Divisori

Giornaliero: 26.

Orario: 168 (personale a 40 ore sett.), 182 (42 ore sett.), 195 (45 ore sett.).
 

Domande e Risposte sul CCNL

Sono state raccolte le principali domande, con relative risposte, più comuni in merito al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Commercio e sono state organizzate nei seguenti argomenti.

Indice


Part time

Orario

Part time settimanale, almeno 16 ore; mensile, almeno 64 ore; annuale, almeno 532 ore. Nelle aziende con più di 30 dipendenti, i limiti sono, rispettivamente, 18, 72 e 600 ore. Per studenti, lavoratori già occupati a part time in altra azienda o giovani fino a 25 anni compiuti, part time di 8 ore al sabato o domenica.

Lavoro supplementare

Fino al limite dell'orario del personale a tempo pieno.

Percentuale di maggiorazione

35% sulla quota oraria della retribuzione di fatto.


Part time post maternità

Le aziende sono tenute ad accogliere, nell'ambito del 3% dei lavoratori occupati nell'unità produttiva ed in funzione della fungibilità dei lavoratori interessati, la richiesta di trasformazione temporanea del rapporto a tempo indeterminato da full-time a part-time, per consentire al genitore l'assistenza del bambino fino al compimento del terzo anno di età.

Nelle unità produttive che occupano da 20 a 33 dipendenti, tale richiesta, che verrà accolta in funzione della fungibilità dei lavoratori interessati e dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, spetta ad un solo lavoratore. Nel caso di accoglimento della richiesta, il passaggio a part-time post maternità decorrerà successivamente alla completa fruizione delle ferie e dei permessi retribuiti residui.


Telelavoro

Accordo sul telelavoro subordinato sottoscritto da Confcommercio Filcams, Fisascat e Uiltucs il 20/6/1997.

Il rapporto di telelavoro - che può essere svolto a domicilio, da centri di telelavoro, come telelavoro mobile ovvero hoteling (ovvero da una postazione di riferimento in azienda per i lavoratori che per le loro mansioni svolgono la loro attività prevalentemente presso realtà esterne) - può essere instaurato ex novo oppure trasformato, rispetto a rapporti in essere svolti nei locali fisici dell'impresa.

È fatto obbligo a ciascun telelavoratore di rendersi disponibile:

  • per la ricezione di eventuali comunicazioni da parte dell'azienda, in una fascia oraria giornaliera, settimanale o mensile, da concordarsi a livello individuale o aziendale;
  • per riunioni programmate dall'azienda per l'aggiornamento tecnico/organizzativo, per il tempo strettamente necessario per lo svolgimento della riunione stessa, considerato a tutti gli effetti attività lavorativa.

Il datore di lavoro provvede, a spese proprie, all'installazione di una postazione di telelavoro idonea alle esigenze dell'attività lavorativa.


A tempo determinato

Limiti numerici:

  • 20% annuo dei lavoratori in forza a tempo indeterminato in ogni unità produttiva o comunque 4 contratti nelle unità fino a 15 dipendenti (6, tra contratto a termine e di somministrazione) e 6 contratti nelle unità da 16 a 30 dipendenti;
  • 28% annuo dei lavoratori in forza nell'unità (termine + somministrazione).

Durata: 24 mesi.
 

Contratto di somministrazione

Limiti numerici:

  • 15% dei lavoratori in forza a tempo indeterminato in ogni unità produttiva o comunque 2 contratti nelle unità fino a 15 dipendenti (6, tra contratto a termine e di somministrazione) e 5 contratti nelle unità da 16 a 30 dipendenti;
  • 28% annuo dei lavoratori in forza nell'unità complessivamente per assunzioni con contratto di somministrazione ed a termine.


Apprendistato

Limiti percentuali

100% dei lavoratori specializzati e qualificati in servizio e comunque fino a 3 contratti.

Permessi

I ROL sono riconosciuti per il 50% decorsa la metà della durata del contratto e per il 100% al termine del contratto.

Part-time

L'orario non può essere inferiore al 60% dell'orario settimanale per il tempo pieno.

Malattia

60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto, per i primi 3 giorni di malattia e limitatamente a 6 eventi morbosi in ragione d'anno. In caso di ricovero ospedaliero l'indennità spetta per l'intera durata dello stesso, entro i limiti del comporto (180 giorni).

Infortunio

100% (1° giorno); 60% (dal 2° al 4° giorno); 80% dal 5° al 20° giorno); 90% (dal 21° giorno).
 

Apprendistato professionalizzante

Qualifiche ammesse

Livelli dal 2° al 6° (con le specifiche esclusioni previste dal CCNL). 

Durata

  • Livelli 2, 3, 4 e 5, 36 mesi;
  • Livelli 6, 24 mesi.

Attività formativa

Il CCNL prevede durate differenziate in relazione alle attività da svolgere.


Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale

La retribuzione per le ore di formazione eccedenti il piano di formazione, svolte presso l'azienda è pari alle seguenti percentuali della retribuzione dei qualificati:

  • 1°anno: 50%;
  • 2° anno: 50%;
  • 3° anno: 65%;
  • 4° anno: 70%.

L'inquadramento al momento della trasformazione in contratto a tempo indeterminato sarà di 1 livello inferiore rispetto a quello in cui è inquadrata la mansione per cui è stato svolto l'apprendistato, per 12 mesi.


Apprendistato di alta formazione e ricerca

L'inquadramento, anche ai fini della retribuzione delle ore eccedenti quelle del piano di formazione svolte presso l'azienda, sarà il seguente:

  • prima metà del periodo, 2 livelli sotto quello di destinazione;
  • seconda metà del periodo, 1 livello sotto quello di destinazione.


Stagionalità

Le OO.SS. territoriali possono, con apposito accordo, individuare località a "prevalente vocazione turistica" in cui le aziende che gestiscano picchi di lavoro intensificati in determinati periodi dell'anno possano qualificarli come attività stagionali ex D.P.R. n. 1525/1963 ed essere quindi escluse dalle limitazioni quantitative e dalle causali.

In particolare, per soddisfare esigenze di ampliamento degli organici si potranno superare le limitazioni quantitative e di durata del rapporto, nonché potrà essere superato l'obbligo di causale per proroghe e rinnovi.


Sostegno all'occupazione

Per la vigenza del CCNL 30 marzo 2015 è introdotta la seguente disciplina sperimentale.

Possono essere stipulati contratti a termine di 12 mesi con soggetti senza impiego retribuito da almeno 6 mesi o che negli ultimi 6 mesi abbiano svolto attività lavorativa autonoma o parasubordinata da cui derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione, ovvero con soggetti che abbiano completato presso altra azienda l'apprendistato e il cui rapporto sia stato risolto al termine della formazione o infine con soggetti che abbiano esaurito l'accesso a misure di sostegno al reddito.

Detti contratti possono essere stipulati una sola volta col medesimo soggetto e sono esclusi da tutti i limiti percentuali.

L'inquadramento e la retribuzione saranno, rispetto alla qualifica indicata nel contratto di assunzione:

  • 2 livelli inferiori per i primi 6 mesi;
  • 1 livello inferiore per il restante periodo.

In caso di trasformazione in rapporto a tempo indeterminato l'inquadramento e la retribuzione saranno di 1 livello inferiore rispetto a quello spettante per la qualifica indicata nel contratto di assunzione, per ulteriori 24 mesi.

Per le assunzioni al 6° livello l'inquadramento e la retribuzione saranno al 7° livello per i primi 6 mesi ed al 6° livello per i restanti 6 mesi, nonché per gli eventuali ulteriori 24 mesi in caso di conversione a tempo indeterminato.


BILATERALITÀ, WELFARE E FORMAZIONE

La bilateralità ha avuto un ruolo fondamentale nel settore ed ha rappresentato un percorso di relazioni sindacali sempre meno conflittuale che, attraverso un crescente impegno su formazione e qualificazione professionale, su tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, sulla previdenza complementare e  sull’assistenza sanitaria integrativa, ha dato luogo ad un'evoluzione significativa del welfare cd. contrattuale, cioè di quel welfare sviluppato, appunto, dalla contrattazione collettiva, a qualsiasi livello, che non si esaurisce nella fonte contrattuale, ma si caratterizza per la costruzione di un sistema strutturato di enti e fondi bilaterali che erogano i servizi e le prestazioni negoziati.
 

Bilateralità


Ente bilaterale

È un organismo paritetico che ha tra i suoi obiettivi di incentivare e promuovere studi e ricerche nel settore terziario, con riguardo alle analisi dei fabbisogni formativi, di promuovere iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale, anche in collaborazione con istituzioni nazionali, europee, internazionali, di fornire e attuare procedure per accedere ai programmi comunitari finanziati dai fondi strutturali, con particolare riferimento al Fondo Sociale Europeo.

Si diffonde sul territorio nazionale attraverso gli Enti Bilaterali territoriali.

Il contributo da destinare in favore dell'Ente bilaterale territoriale è stabilito nella misura dello 0,10% a carico dell'azienda e dello 0,05% a carico del lavoratore su paga base e contingenza.

L'azienda che ometta il versamento delle suddette quote è tenuta a corrispondere al lavoratore un Elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari allo 0,30% di paga base e contingenza per 14 mensilità.


Welfare


Fon.Te

La previdenza complementare è realizzata mediante l'adesione al Fondo di previdenza complementare per i lavoratori del settore (Fon.Te), costituito il 9 aprile 1998 ed autorizzato all'esercizio della attività in data 23 ottobre 2001.

Sono destinatari del Fondo tutti i lavoratori a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, gli apprendisti, nonché i lavoratori a tempo determinato o stagionale di durata non inferiore a 3 mesi.

All'atto di adesione al Fondo, è dovuta una quota associativa pari a € 22,00 (di cui € 3,62 a carico del lavoratore, secondo modalità definite dal Regolamento del Fondo).

Il Fondo è alimentato mediante contributi pari alle seguenti percentuali della retribuzione utile per il computo del t.f.r., comprensivi dello 0,05% a titolo di quota associativa:

  • 0,55% a carico del lavoratore;
  • 1,55% a carico del datore di lavoro;

a tale contributo si aggiungono quote del t.f.r. maturato nell'anno secondo i seguenti criteri:

  • 50% per i lavoratori già assunti;
  • 100% per i lavoratori di nuova assunzione.

Per maggiori informazioni consulta il sito Fon.te - Fondo Pensione Complementare


Fondo EST

Il Fondo EST fornisce l'assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore.

Sono obbligatoriamente iscritti al Fondo i lavoratori a tempo indeterminato con contratto a tempo pieno e a tempo parziale, gli apprendisti, e sono esclusi i quadri, ai quali si applica una specifica normativa.

Il Fondo è finanziato, con la periodicità e le modalità stabilite dal regolamento, dai seguenti contributi obbligatori per ogni lavoratore iscritto:

  • € 10 mensili a carico azienda;
  • € 2 mensili a carico del lavoratore.

Dal mese successivo alla sottoscrizione del C.C.N.L. 30 marzo 2015, l'azienda che ometta il versamento al fondo dei contributi a suo carico è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile pari ad € 16,00, per 14 mensilità, che rientra nella retribuzione di fatto.

È, inoltre, dovuta dalle aziende che iscrivano per la prima volta i lavoratori al fondo, una quota una tantum obbligatoria pari a € 30 per ciascun iscritto.

Per maggiori informazioni consulta il sito Fondo Est.


Qu.A.S.

A favore dei lavoratori con qualifica di quadro è obbligatoriamente dovuto alla Cassa di assistenza sanitaria integrativa (Qu.A.S.) un contributo di € 350 annui e un contributo di € 286 da corrispondere all'atto dell'iscrizione, entrambi a carico del datore di lavoro, più un contributo di € 56 annui a carico del lavoratore.

Gli importi comprendono il contributo per la promozione dell'assistenza sanitaria integrativa.

Dal mese successivo alla sottoscrizione dell'accordo 30 marzo 2015, l'azienda che ometta il versamento alla cassa del contributo a suo carico è tenuta ad erogare al quadro un elemento distinto della retribuzione non assorbibile pari ad € 37,00, per 14 mensilità, che rientra nella retribuzione di fatto.

Per maggiori informazioni consulta il sito Quas - Cassa Assistenza Sanitaria Quadri.


Formazione

Formazione Continua For.Te

Fondo di riferimento delle imprese per l’accesso agevolato alle risorse destinate dal legislatore al finanziamento di programmi per la formazione continua.

Per maggiori informazioni consulta il sito Fondo for.te.

Formazione professionale Quadri

Il contributo annuo a favore di QUADRIFOR (Istituto per lo sviluppo della formazione dei quadri del Terziario) è pari a € 75,00, di cui € 50,00 a carico dell'azienda e € 25,00 a carico del Quadro.

Per maggiori informazioni consulta il sito QUADRIFOR.


Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per Attività

Confcommercio ha molti associati in diversi settori; per ogni settore è stato redatto un approfondimento dedicato al CCNL.

Clicca sul CCNL d'interesse per approfondire uno specifico settore


CCNL Dirigenti terziario, distribuzione e servizi

È stato sottoscritto da Confcommercio e Manageritalia il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei Dirigenti di aziende del Terziario, della distribuzione e dei servizi.

Ha decorrenza 1° gennaio 2015 e scadenza 31 dicembre 2019 (la scadenza è stata prorogata con Accordo del 11 luglio 2019).

Periodo di prova

6 mesi.

Tredicesima/Quattordicesima

Tredicesima mensilità

Nella misura di una mensilità della retribuzione di fatto.

Quattordicesima mensilità

Nella misura di una mensilità della retribuzione di fatto.

Ferie e permessi

Ferie: 30 giorni.

Ex festività: 4 giorni annui.

Malattia

Al dirigente spetta la conservazione del posto e la corresponsione dell'intera retribuzione per 240 giorni (prorogabili per ulteriori 180 giorni in presenza di particolari patologie), più eventuali 6 mesi di aspettativa non retribuita.

Infortunio sul lavoro

Conservazione del posto. Fino alla guarigione clinica.

Trattamento economico. Normale retribuzione per un periodo massimo di 30 mesi. Qualora sia soggetto all'assicurazione obbligatoria, trattamento integrativo fino a concorrenza dell'intera retribuzione giornaliera netta

Maternità

Per il periodo di congedo per maternità, trattamento integrativo di quanto erogato dall'Inps fino a raggiungere il 100% della retribuzione mensile di fatto

Congedo matrimoniale

15 giorni di calendario retribuiti.

Preavviso

Licenziamento

6 mesi (anzianità di servizio fino a 4 anni), 8 mesi (da 5 a 8 anni), 10 mesi (da 9 a 12 anni), 12 mesi (oltre i 12 anni). Per i licenziamenti dal 1.10.2011 di dirigenti in possesso dei requisiti per la pensione di vecchiaia, 30 gg.

Dal 1.9.2016. 6 mesi (anzianità di servizio fino a 4 anni), 8 mesi (da 5 a 10 anni), 10 mesi (da 11 a 15 anni), 12 mesi (oltre i 15 anni).

Dimissioni

2 mesi (anzianità di servizio fino a 2 anni), 3 mesi (da 3 al 5 anni), 4 mesi (oltre i 5 anni).

Il preavviso decorre dal primo giorno del mese successivo alla data di ricevimento della comunicazione di recesso.

CCNL Alimentare panificazione

Il CCNL Panificazione Assipan disciplina i rapporti di lavoro tra le aziende del settore della panificazione e il relativo personale dipendente.

Il CCNL è sottoscritto da Assipan (Associazione italiani panificatori e affini) e UGL con l’assistenza di Confcommercio. Il CCNL è stato rinnovato il 19 giugno 2013 ed è scaduto il 31 dicembre 2015 tuttavia risulta attualmente vigente in applicazione della c.d. clausola di ultravigenza che assicura la permanenza delle discipline scadute fino al successivo rinnovo. Il 9 aprile 2018 ed il 20 febbraio 2019 sono stati sottoscritti dei verbali di incontro per l’adeguamento dei minimi retributivi.

CCNL Pulizie e multiservizi

È stato sottoscritto da FNIP FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, FISASCAT CISL, UILTRASPORTI disciplina i rapporti di lavoro del personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi e ha decorrenza 1/01/2010 scadenza 31/12/2024.

CCNL Dipendenti da aziende del settore turismo

È stato sottoscritto il 18 gennaio 2014 da FEDERALBERGHI, FAITA, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti da aziende del settore Turismo.

Ha decorrenza: 1° maggio 2013 e scadenza: 31 agosto 2016. FIPE e FIAVET non hanno siglato gli accordi 18 gennaio 2014, 16 giugno 2014, 30 novembre 2016, 9 febbraio 2017 e 31 ottobre 2018.

La FIPE in data 8 febbraio 2018 ha siglato il CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e turismo.

La Fiavet in data 24 luglio 2019 ha siglato il CCNL Imprese di viaggi e turismo.

CCNL Pubblici esercizi e ristorazione collettiva e commerciale e turismo

È stato sottoscritto l’8 febbraio 2018 il CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e Turismo da FIPE FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL,UILTUCS UIL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti da pubblici esercizi e ristorazione collettiva e commerciale e Turismo.

Ha decorrenza 1/1/2018 e scadenza 31/12/2021.

CCNL Personale artistico turismo

È stato sottoscritto da FIPE e SILB il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro del personale artistico.

Ha decorrenza 1 gennaio 2012 e scadenza 31 dicembre 2014.

CCNL Imprese di viaggi e turismo

È stato sottoscritto in data 24 luglio 2019 da FIAVET, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti di imprese di viaggi e turismo.
 

CCNL Dipendenti vigilanza privata e servizi fiduciari

È stato sottoscritto da ANIVP, ASSVIGILANZA, UNIV il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti da istituti e da imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari.

Ha decorrenza 1 febbraio 2013 e scadenza 31 dicembre 2015.

CCNL Dipendenti da imprese esercenti servizi ausiliari, fiduciari e integrati resi alle imprese pubbliche e private

È stato sottoscritto da FEDERSICUREZZA UILTUCS il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendente da imprese esercenti servizi ausiliari, fiduciari e integrati resi alle imprese pubbliche e private (S.a.f.i.).

Ha decorrenza 1° gennaio 2013 e scadenza 31 dicembre 2015.

CCNL Autotrasporto merci e logistica

È stato sottoscritto da CONFTRASPORTO (e altre organizzazioni datoriali) FILT CGIL,FIT CISL,UILTRASPORTI il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti da imprese di spedizione, autotrasporto merci e logistica.

Ha decorrenza 3 dicembre 2017 e scadenza 31 marzo 2024.

Il 23 luglio 2019 è stata siglata un’intesa tra ANITA, ASSOTIR, FAI, FIAP e UNITAI e le Organizzazioni Sindacali FILT/CGIL, FIT/CISL e UILTRASPORTI che ha consentito lo scioglimento della riserva posta sull’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Logistica, trasporto merci e spedizione del 3 dicembre 2017.

In particolare, le Parti si sono impegnate ad inserire nel prossimo articolato contrattuale il principio di neutralità contrattuale a garanzia della piena parità di condizioni contrattuali per le imprese, indipendentemente dalla loro appartenenza ad una Associazione datoriale.

CCNL Autoscuole e studi di consulenza automobilistica

È stato sottoscritto da UNASCA, FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti da autoscuole e studi di consulenza automobilistica.

Ha decorrenza 1° gennaio 2016 e scadenza 31 dicembre 2019.

CCNL Agenzie di assicurazione in gestione libera

È stato sottoscritto da ANAPA, FIBA CISL, FISAC CGIL, FNA, UILCA UIL il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti da agenzie di assicurazione in gestione libera.

Ha decorrenza 1° gennaio 2016 e scadenza 30 giugno 2020.

CCNL Pompe funebri

È stato sottoscritto da FENIOF, FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro del personale dipendente da imprese esercenti attività di pompe e trasporto funebre.

Ha decorrenza 1° gennaio 2021 e scadenza 31 dicembre 2024.

CCNL Dipendenti da impianti e attività sportive profit e no profit

È stato sottoscritto da CONFEDERAZIONE ITALIANA DELLO SPORT, SLC CGIL, FISASCAT CISL, UILCOM UIL il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti dalle imprese ed Enti di gestione di impianti sportivi.

Ha decorrenza 22 dicembre 2015 e scadenza 31 dicembre 2018.

Accordo economico collettivo agenti e rappresentanti di commercio

È stato sottoscritto da CONFCOMMERCIO, Confcooperative, Confesercenti e FILCAMS CGIL, FNAARC, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL, USARCI, F.I.A.R.C.CONFESERCENTI, UGL Accordo economico collettivo degli Agenti e rappresentanti commerciali nel settore commercio.

Ha decorrenza 1 marzo 2009 e scadenza 29 febbraio 2012.

Accordo collaborazioni coordinate e continuative per call center

È stato sottoscritto da ASSEPRIM, ANCIC, ASSINTEL, FEDERTELSERVIZI.

Ha decorrenza 14 luglio 2016 e scadenza 31 dicembre 2018.

Nota: Consulenza prestata ad Assocall e Assocontact per l’accordo sui call center.

CCNL Imprese radiofoniche, televisive locali, agenzie di informazione e concessionarie pubblicitarie radiotelevisive

È Stato sottoscritto da AERANTI CORALLO FNSI il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei Giornalisti dipendenti da imprese i radiodiffusione sonora e televisiva di ambito locale; gruppi di emittenti e consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea; agenzie di informazione radiofonica e televisiva.

Ha decorrenza 1 gennaio 2008 e scadenza 31 dicembre 2011.

In data 25 settembre 2018 le Parti hanno definito il trattamento economico 2018/2020.

CCNL per impiegati e i tecnici dipendenti dai teatri

È stato sottoscritto da FEDERVIVO, PLATEA, AGIS, SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e disciplina i rapporti di Impiegati e i tecnici dipendenti dai Teatri.

Ha decorrenza 1 aprile 2018 e scadenza 31 marzo 2021.

CCNL per il personale artistico, tecnico e amministrativo scritturato dai teatri nazionali

È stato sottoscritto da PLATEA, AIDAP, ANCRIT, ANTAC, UILCOM UIL, ASTRA ,ISP, AGIS, SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL il CCNL che disciplina i rapporti del personale artistico, tecnico e amministrativo scritturato dai teatri nazionali, dai teatri di rilevante interesse culturale, dai centri di produzione e dalle compagnie teatrali professionali.

Ha decorrenza 1 aprile 2018 e scadenza 31 marzo 2021.

CCNL Fondazioni Lirico Sinfoniche

È stato sottoscritto da ANFOLS, SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, FIALS CISAL il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti fondazioni lirico sinfoniche.

Ha decorrenza 1 marzo 2018 e scadenza 31 dicembre 2019.

CCNL Esercizi cinematografici

È stato sottoscritto da ANEC, AGIS, SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei dipendenti esercizi cinematografici, cinema teatrali.

Ha decorrenza 1 gennaio 2017 e scadenza 31 dicembre 2019.

CCNL Aziende ortofrutticole e agrumarie

È stato sottoscritto da FRUITIMPRESE, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL il CCNL che disciplina i rapporti di lavoro dei Dipendenti da aziende ortofrutticole e agrumarie

Ha decorrenza 1 gennaio 2017 e scadenza 31 dicembre 2019.

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