Confcommercio su DL Dignità: preoccupazione per disposizioni sul lavoro

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Roma, 7 agosto 2018

 

Confcommercio esprime preoccupazione per le disposizioni contenute nel Decreto Dignità, in particolare quelle sui contratti a termine, che non renderanno più fluido il mercato del lavoro e non aumenteranno l'occupazione, mentre sicuramente si incrementeranno i costi e il contenzioso per le imprese.

Grande perplessità, inoltre, per la timida estensione dei voucher solo nelle attività ricettive, escludendo una parte rilevante del turismo, nonché il commercio e i servizi. Questo il commento di Confcommercio-Imprese per l'Italia al Decreto Dignità approvato oggi in via definitiva al Senato.

In materia fiscale, - continua la nota  - Confcommercio accoglie con favore il rinvio al 1° gennaio 2019 dell'obbligo della fatturazione elettronica per i distributori di carburante e l'esclusione dei professionisti dall'applicazione dello split payment.

 

07 agosto 2018