Confcommercio su Dl Mezzogiorno: grave errore esclusione commercio da incentivi

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Roma, 18.07.2017

Confcommercio esprime stupore per la mancata estensione al settore del commercio della misura di incentivazione, denominatata "Resto al Sud", prevista nel decreto Mezzogiorno a favore dei giovani imprenditori. L'esclusione, infatti, non solo crea una ingiustificata disparità di trattamento tra imprese che operano in settori diversi, ma vanifica anche qualsiasi sforzo per riavviare processi di crescita virtuosi nel Mezzogiorno il cui rilancio non può prescindere da uno sviluppo complessivo di tutto il sistema imprenditoriale: è quanto si legge in un comunicato stampa di Confcommercio in relazione al Dl Mezzogiorno all'esame della Commissione bilancio del Senato.

Quella del commercio – prosegue la nota - è dunque un'esclusione inspiegabile e inaccettabile anche perché il supporto incentivante dello Stato ai giovani dovrebbe essere il più trasversale possibile tra i diversi settori economici a tutto vantaggio di una maggiore integrazione tra gli stessi.

Confcommercio auspica, pertanto, che il Governo sani questa situazione includendo tra le attività economiche beneficiarie dell'agevolazione anche quelle del commercio. Il rischio, concreto, di questa disparità di trattamento tra comparti economici è quello di generare inevitabili ricadute negative sullo sviluppo del tessuto imprenditoriale del territorio.

18 luglio 2017