Ugge' su aumento costo energia elettrica imprese ferroviarie: penalizzato intero comparto logistica, governo riveda norma

Ugge' su aumento costo energia elettrica imprese ferroviarie: penalizzato intero comparto logistica, governo riveda norma

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7 luglio 2014
129/2014

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Roma, 04.07.2014

 

UGGE' SU AUMENTO COSTO ENERGIA ELETTRICA IMPRESE FERROVIARIE:

PENALIZZATO INTERO COMPARTO LOGISTICA, GOVERNO RIVEDA NORMA

 

"L'aumento del costo dell'energia genererebbe un incremento dei costi per le imprese ferroviarie di circa il 10%, causato dall'aumento del costo del pedaggio di 1,20 euro/km, che passerebbe da 3 a 4,20 euro/km. Un ammontare complessivo di nuovi oneri per il sistema ferroviario di 145 mln di euro per anno che, come dichiarato dall'AD di Ferrovie dello Stato Italiane, è assolutamente insostenibile per le imprese ferroviarie": questo il commento del il Vice Presidente di Confcommercio-Imprese per l'Italia, Paolo Uggè, in riferimento alla rimodulazione tariffaria dell'energia elettrica per il trasporto ferroviario, prevista dall'art. 29 del DL competitività in conversione al Senato.

"Si tratta – prosegue Uggè - di una misura dannosa anche per l'intero comparto logistico nazionale, che già soffre troppe penalizzazioni rispetto ai propri competitors, e che va contro lo sviluppo del trasporto intermodale, disattendendo quella che giustamente il Governo ha indicato come una priorità del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea e rischiando così di vanificare i pochi ma buoni risultati che il mercato liberalizzato ha prodotto negli ultimi anni".

"E' dunque auspicabile – ha concluso il Vice Presidente di Confcommercio - che il Governo e il Premier Matteo Renzi rivedano l'attuale formulazione della norma, alla luce degli effetti negativi in termini occupazionali, industriali ed ambientali che ne derivano per l'intero sistema logistico italiano".

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