Confcommercio su regali di Natale: sì alla tradizione, ma sotto l'albero anche tanto high-tech

Alimentari e giocattoli in testa, bene anche e-book, musica digitale, abbonamenti a piattaforme streaming. Sempre di più gli acquisti sul web: 1 su 2 compra online

Confcommercio su regali di Natale: sì alla tradizione, ma sotto l'albero anche tanto high-tech

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21 dicembre 2018
162/2018

 

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Roma, 21 dicembre 2018

 

Un Natale sempre più all'insegna del passaggio tra tradizione e innovazione grazie alle nuove abitudini di consumo digitale. Infatti, se da un lato i regali della tradizione si confermano ai primi posti tra le preferenze dei consumatori, come generi alimentari (74,2%), giocattoli (51,1%) e capi di abbigliamento (46,5%), la tendenza 4.0 fa sì che nella lista dei regali entrino anche prodotti come gli e-book, la musica digitale, gli abbonamenti alle piattaforme di streaming e le card digitali. Ma sotto l'albero molti italiani troveranno anche trattamenti di bellezza (37,9%) e biglietti per concerti e spettacoli (32,3%); resistono smartphone, gioielli, giochi elettronici, viaggi; in calo calzature, elettrodomestici e articoli sportivi.

Guardando al portafoglio, aumenta sia la spesa media pro capite prevista (171 euro contro i 166 del 2017), sia la percentuale di chi ha messo in preventivo una cifra superiore rispetto a quella dello scorso anno (5,4% contro il 4,8%).

Quanto a luoghi e modalità di acquisto, grande distribuzione (74,1%) e negozi tradizionali (57,7%) si confermano ai primi posti, ma continua l'escalation degli acquisti online che vede sempre più italiani ricorrere al web per effettuare i regali di Natale: quest'anno saranno infatti ben il 50,8% (nel 2009 erano solo il 3,8%); aumentano anche gli acquisti effettuati nei mercatini (19,2% contro il 18,1% dell'anno scorso); la prima metà di dicembre rimane il periodo più gettonato per fare i regali (il 53,9%), ma aumenta la quota di chi preferisce anticipare la ricerca del regalo nel periodo dal 16 al 30 novembre (sono il 22,3% contro il 20,3% del 2017), anche approfittando delle campagne scontistiche come Black Friday e Cyber Monday.

Questi, in sintesi, i principali risultati dell'indagine sugli acquisti per i regali del Natale 2018 realizzata da Confcommercio-Imprese per l'Italia in collaborazione con Format Research.

LA PROPENSIONE A FARE ACQUISTI

La percentuale dei consumatori che si apprestano ad effettuare gli acquisti in occasione delle festività natalizie 2018 resta stabile rispetto al 2017: saranno l'86,3%. Nel corso dello scorso anno, coloro che avevano dichiarato di essere intenzionati ad effettuare gli acquisti per i regali di Natale erano stati l'86,1%.

 

Figura 1 Consumatori che effettuano acquisti a Natale (serie storica dal 2009 al 2018)

Fonte: indagine Confcommercio-Format "Consumi Natale 2018"

COSA REGALERANNO GLI ITALIANI IN OCCASIONE DEL NATALE 2018

I generi alimentari si confermano anche per il 2018 la tipologia di regalo più diffusa: il 74,2% (contro il 73,5% del 2017) dei rispondenti ha affermato che effettuerà un regalo di questo genere.

Tra i prodotti maggiormente acquistati salgono i giocattoli per i bambini (51,1% contro il 48,7% del 2017), i libri e gli e-book (44,8% contro il 43,5%), i trattamenti estetici si attestano al 37,9% (nuovi prodotti), biglietti per concerti e spettacoli per il 32,3% (nuovi prodotti), i vini e liquori (29,3% contro il 27,7%), carte regalo e/o buoni digitali per il 28,7% (nuovi prodotti), smartphone (17,7% contro il 16,1%), giochi elettronici (16,6% contro il 14,1%), musica e film digitali per il 15,9%, gioielli (12,7% contro il 12,3%), computer e accessori (10,8% contro il 9,1%), prodotti per animali (rilevati per la prima volta nel 2018) per il 7,7%, viaggi (5,9% contro il 5,2%), tablet e kindle (5,8% era 3,3% nel 2017). In calo: i capi di abbigliamento, i prodotti per la cura della persona, le calzature, gli articoli sportivi, elettrodomestici e mobili.

Figura 2 Quali tra i seguenti articoli pensa di acquistare per il prossimo Natale 2018 per fare i regali…?

Fonte: indagine Confcommercio-Format "Consumi Natale 2018"

 

LA CIFRA CHE SI INTENDE SPENDERE PER GLI ACQUISTI

Il 93% dei consumatori stanzierà un budget non superiore ai 300 euro per i regali di Natale (erano 93,1% nel 2017). Nel dettaglio, sono lievemente aumentati coloro che nel 2018 hanno dichiarato di essere intenzionati a spendere tra i 100 e i 300 euro, essendo il 63,9% (contro il 63,2% del 2017). In aumento anche la spesa media che nel 2018 è risultata pari a 171 euro contro i 166 del 2017 e i 164 del 2016. Il dato è confermato anche dal lieve aumento della percentuale dei consumatori che intendono spendere oltre i 300 euro per i regali di Natale 2018: 7% contro il 6,9% del 2017 e il 6,7% del 2016.

Figura 3 Quale cifra si aspetta di spendere per il complesso dei regali? 

Fonte: indagine Confcommercio-Format "Consumi Natale 2018"

Leggermente in aumento nel 2018 coloro che dichiarano di avere messo in preventivo per gli acquisti dei regali una cifra superiore rispetto a quella dello scorso anno: è pari al 5,4% contro il 4,8% del 2017 e il 4,6% del 2016.

Fig.4 Budget superiore ai 300 euro per i regali di Natale… (Serie storica dal 2009 al 2018)

Fonte: indagine Confcommercio-Format "Consumi Natale 2018"

COME SARANNO PAGATI I REGALI DI NATALE

La quasi totalità dei consumatori pagherà immediatamente i propri acquisti senza ricorrere a nessuna forma di rateizzazione della spesa. Il 42,1% pagherà i propri acquisti prevalentemente in contanti, il 31,7% in prevalenza tramite bancomat ed il 26,2% in prevalenza con la carta di credito.

 

IL PERIODO PER FARE I REGALI

Il 53,9% dei consumatori prevede di acquistare i regali di Natale in prevalenza nei primi 15 giorni di dicembre 2018. Lievemente superiore la percentuale di coloro che intendono acquistare i regali tra il 16 e il 31 dicembre 2018, 17,8% (+0,3 punti percentuali rispetto al 2017), a ridosso quindi delle festività.

In aumento anche i consumatori che prevedono di anticipare gli acquisti nel periodo dal 16 al 30 novembre (22,3% nel 2018, contro il 20,3% nel 2017 e il 19,5% del 2016). Il dato è legato alla sempre crescente diffusione delle nuove campagne scontistiche (Black Friday e Cyber Monday) che si stanno diffondendo sempre di più in Italia e che permettono ai consumatori di usufruire di sconti in grande anticipo rispetto al Natale. Infatti, alla domanda «Approfitterà delle giornate del Black Friday e/o del Cyber Monday per acquistare i regali di Natale?» il 49,7% di coloro che si appresta a fare i regali di Natale ha dichiarato che approfitterà delle campagne di sconto in prevalenza acquistando regali online e nei negozi dei centri commerciali e della GDO.

 

DOVE FARE I REGALI

In continua crescita la percentuale di italiani che ricorrono al web per effettuare i regali di Natale: erano soltanto il 3,8% nel 2009, dopo tre anni, nel 2012, questa percentuale era già salita al 28,3%, nel 2015 è salita al 39,6%, nel 2016 al 44%, nel 2017 al 47,8% e oggi, in occasione del Natale 2018, l'acquisto sul web interesserà il 50,8% dei consumatori.

In diminuzione il dato sugli acquisti di Natale che saranno effettuati presso i punti di vendita della grande distribuzione organizzata (74,1% rispetto al 75,7% del 2017). In leggero aumento, rispetto al 2017, l'utilizzo dei punti di vendita della distribuzione tradizionale. Leggermente in calo gli outlet e in aumento i mercatini e i punti vendita del tipo «commercio equo e solidale».

Figura 5 In quali tipologie di punti vendita effettuerà gli acquisti durante il prossimo periodo natalizio?

Fonte: indagine Confcommercio-Format "Consumi Natale 2018"

 

Fig.6 L'acquisto di regali tramite internet…(serie storica dal 2009 al 2018)

Fonte: indagine Confcommercio-Format "Consumi Natale 2018"

 

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Nota metodologica – L'indagine sui consumi degli italiani in occasione delle prossime festività natalizie 2018 è stata effettuata su un campione statisticamente rappresentativo dell'universo dei consumatori italiani >18 anni. E' basata su una indagine di campo realizzata con il metodo delle interviste telefoniche (Sistema Cati) e via web (Sistema Cawi). Numerosità campionaria complessiva: 1.279 casi (1.279 interviste a buon fine). Anagrafiche "non reperibili": 1.456 (45,6);"Rifiuti": 456 (14,3%); Sostituzioni": 1.912 (59,9%). Intervallo di confidenza 95% (Errore +2,8%). Fonte delle anagrafiche: Elenchi Telefonici. L'indagine è stata effettuata nel periodo: 02 - 16 novembre 2018.

 

www.formatresearch.com

 

 

 

 

 

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