Confcommercio su vendite al dettaglio: consumi ancora in piena crisi

Indispensabile evitare l'aumento dell'IVA

Confcommercio su vendite al dettaglio: consumi ancora in piena crisi

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28 agosto 2013
167/2013

 

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Roma, 28.08.13

 

 

 

Indispensabile evitare l'aumento dell'IVA

 

CONFCOMMERCIO SU VENDITE AL DETTAGLIO: CONSUMI ANCORA IN PIENA CRISI

 

La diminuzione registrata nel mese di giugno segnala come i deboli e ancora incerti segnali di ripresa dell'economia rilevati nei periodi più recenti non abbiano prodotto alcun effetto sui consumi delle famiglie: questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio ai dati sulle vendite al dettaglio diffusi oggi dall'Istat.

Nel primo semestre – prosegue la nota - le vendite, a valore, si sono ridotte del 3% rispetto allo scorso anno, dato che ha portato ad una flessione dei volumi acquistati del 4,4% rispetto a quanto rilevato nel tra gennaio e giugno del 2012.

Rimane, dunque, prioritario ed imprescindibile evitare definitivamente l'aumento dell'Iva dal 21 al 22%, e sarebbe peraltro impensabile ricorrere a tale aumento per cercare le risorse necessarie all'eliminazione dell'Imu, perché di tutto c'è bisogno fuorchè di un aumento di imposizione fiscale che stroncherebbe sul nascere qualsiasi possibilità di un miglioramento dei consumi e il conseguente consolidamento del quadro economico.

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