Confcommercio su attentati terroristici: effetti parziali a breve termine

Sì ai controlli, ma senza esagerare con le restrizioni

Confcommercio su attentati terroristici: effetti parziali a breve termine

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21 dicembre 2016
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Roma, 21 dicembre 2016

 

 

Gli episodi di attentati, come quelli avvenuti recentemente in Germania e in Turchia, possono influenzare nel breve periodo i comportamenti dei consumatori rispetto agli acquisti, compresi i regali di Natale, e ai viaggi, non tanto per le destinazioni italiane quanto per le zone interessate che potrebbero essere penalizzate. Ma, nel medio e lungo periodo, nei comparti del commercio e del turismo non si dovrebbero verificare effetti depressivi sui consumi, anche se tutto questo va però valutato considerando l'attuale clima di fiducia che continua a peggiorare e che determina un 2017 ancora incerto: è quanto si legge in una nota di Confcommercio in merito ai recenti attentati terroristici.

Dopo la strage di Berlino e le conseguenti misure di sicurezza che anche in molte città italiane si stanno adottando – prosegue la nota - Confcommercio condivide la necessità di effettuare controlli più serrati sui mezzi di trasporto e, allo stesso tempo, mette in guardia da reazioni dettate dalla paura. No, dunque, a ulteriori limitazioni della circolazione dei mezzi – che peraltro già esistono per il transito dei mezzi pesanti in città – o ad annullare i tanti mercatini organizzati in questo periodo. Quello che serve è stringere le maglie dei controlli e alzare il livello dei requisiti di sicurezza per le imprese dell'autotrasporto, misure che vanno fatte con intelligenza tenendo conto che alle persone dev'essere garantito il diritto alla mobilità e alle imprese il diritto di lavorare e portare a destinazione la merce. 

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