Confcommercio su inflazione: attenzione a "effetto" petrolio e aumento Iva

Confcommercio su inflazione: attenzione a "effetto" petrolio e aumento Iva

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30 agosto 2013
172/2013

 

 

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Roma, 30.08.13

 

CONFCOMMERCIO SU INFLAZIONE:
ATTENZIONE A "EFFETTO" PETROLIO E AUMENTO IVA

 

Il moderato rallentamento di agosto mostra con chiarezza come il processo di rientro dell'inflazione, che aveva caratterizzato con grande intensità la prima parte dell'anno, sia giunto ad una fase di stabilizzazione, mentre il lieve incremento dell'ultimo mese (+0,3%) risente del sensibile aumento registrato per i trasporti (+2,7% rispetto a luglio) sui cui hanno pesato, oltre ai fattori stagionali, gli effetti delle tensioni sul petrolio rilevate nei periodi più recenti: questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio alle stime dell'inflazione diffuse oggi dall'Istat.

Le dinamiche provenienti dalle materie prime energetiche, su cui grava l'instabilità in Medio Oriente - prosegue la nota - rappresenta un elemento di incertezza sulle dinamiche future dei prezzi.

In questo contesto vanno, quindi, evitati interventi come l'aumento dell'IVA che, riguardando una parte consistente dei beni e dei servizi acquistati dalle famiglie, porterebbero ad un'inversione di tendenza dell'inflazione, la cui bassa dinamica ha costituito un elemento importante per la restituzione di fiducia alle famiglie e la tenuta del potere d'acquisto, compromettendo seriamente le possibilità di ripresa del paese.

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