Confcommercio su occupazione: segnali incoraggianti, ma urgenti misure di semplificazione sul lavoro e riduzione costi

Confcommercio su occupazione: segnali incoraggianti, ma urgenti misure di semplificazione sul lavoro e riduzione costi

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31 ottobre 2014
210/2014

 

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Roma, 31 ottobre 2014

 

 

Il dato sull'occupazione di settembre, che fa segnare una crescita congiunturale rilevante (+82mila unità) e rappresenta, dopo quasi due anni e mezzo, il primo incremento tendenziale (+130mila lavoratori rispetto a settembre 2013) rafforza la tendenza al miglioramento nel mercato del lavoro che si osserva da diversi mesi, in parallelo all'entrata in vigore del Decreto Poletti che ha contribuito a semplificare i contratti a termine e l'Apprendistato. E' il commento di Confcommercio ai dati Istat di oggi. Il dato sulla disoccupazione in aumento di 48mila unità rispetto ad agosto e 58mila su base annua, va letto come migrazione di potenziali lavoratori dall'area dell'inattività e dello scoraggiamento all'area della ricerca attiva di occupazione.

E' comunque evidente  - continua Confcommercio - che questi primi incoraggianti segnali, che necessitano di ulteriori conferme, sono però insufficienti a mitigare la gravità del quadro relativo al mercato del lavoro, in considerazione del fatto che negli ultimi sei anni si è perso oltre un milione di posti di lavoro ed i disoccupati sono aumentati di oltre 1,5 milioni di unità. Pertanto restano urgenti misure di semplificazione sul lavoro e di riduzione dei costi che possano consolidare una progressiva ripresa dell'occupazione.

 

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