Sangalli agli eurodeputati italiani: legislatura banco di prova per il futuro dell'Europa

Economia europea sempre più terziarizzata. Assicurare pari dignità ai diversi settori economici, dando attenzione e sviluppo al terziario di mercato.

Sangalli agli eurodeputati italiani: legislatura banco di prova per il futuro dell'Europa

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12 novembre 2014
218/2014

 

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Roma, 12.11.14

Una delegazione di Confcommercio, guidata dal Presidente Carlo Sangalli, ha svolto oggi a Bruxelles una serie di incontri istituzionali al Parlamento europeo, conclusi con l'inaugurazione della mostra sulla rigenerazione urbana.

Nel corso del suo intervento davanti agli eurodeputati italiani, il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha sottolineato che "l'economia europea è sempre più terziarizzata e in Italia le imprese del terziario di mercato, quelle che Confcommercio rappresenta, fanno da traino, con un contributo al Pil e all'occupazione che supera il 40%. Un tratto, peraltro, comune a tutta l'Europa dove la quota dei servizi di mercato, anche con la crisi, cresce ovunque sia in termini di valore aggiunto che di occupazione".

"Partendo da queste considerazioni – ha continuato Sangalli – il nostro Manifesto per l'Europa declina alcune proposte per riorientare le politiche nella direzione favorevole alla crescita, per garantire il rispetto del ruolo delle Istituzioni nel governo del territorio e nella tutela della specificità locali, per assicurare pari dignità ai diversi settori economici e, quindi, dare attenzione e sviluppo al terziario di mercato".

"In Italia – ha messo in guardia il Presidente di Confcommercio - avremo a disposizione tra il 2014 e il 2020 ben 110 miliardi di euro, 60 dall'Unione e 50 dal Fondo nazionale sviluppo e coesione. Senza modifiche alla regola del 3% del rapporto deficit/Pil, queste risorse rischiano, però, di essere sottoutilizzate o addirittura inutilizzate. Sarebbe un errore imperdonabile. E allora si eliminino dalla governance di bilancio regole troppo astruse e arbitrarie che ostacolano la comprensione e il consenso dei cittadini rispetto alle decisioni da prendere".

"Le interpretazioni date alla direttiva Bolkestein – ha sostenuto Sangalli - sono spesso usate strumentalmente per eliminare ogni regola nel governo del mercato e del territorio da parte delle Istituzioni locali. Chiediamo, pertanto, il riesame delle regole che presiedono al mercato interno per garantire che concorrenza e libertà di stabilimento siano a servizio delle diverse realtà locali, e non contro di loro, nel rispetto del ruolo delle Amministrazioni che governano l'economia locale ed il territorio".

"Il rischio di disperdere i valori e lo spirito dei padri fondatori dell'Europa - ha avvertito il Presidente di Confcommercio - oggi è elevato, sotto il peso di una crisi, non solo economica, ma anche politica e sociale. Penso che questa legislatura rappresenti il banco di prova per il futuro dell'Europa e dei suoi Stati membri. Dobbiamo tutti - ha concluso Sangalli – porci, secondo le nostre sensibilità e responsabilità, l'obiettivo di costruire un'Europa che sia davvero sentita come la casa comune di tutti i cittadini europei".

Al termine dell'incontro con gli europarlamentari è stata inaugurata dal Presidente Carlo Sangalli, insieme al Vicepresidente Renato Borghi, al Direttore Generale Francesco Rivolta e al Delegato alle Politiche UE Alberto Marchiori, la mostra di Confcommercio sulla rigenerazione urbana come occasione di sviluppo economico e sociale. "In questo campo - ha sottolineato Sangalli - Confcommercio ha maturato da anni esperienze significative. Stiamo, infatti, lavorando intorno alla costruzione di una nuova cultura delle città". 

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