Confcommercio su vendite al dettaglio: un inizio d'anno peggiore del previsto

Il rinvio della decisione sull'Iva non aiuta la fiducia

30/18
Roma, 14 marzo 2018

Il 2018 si apre peggio del previsto per le vendite al dettaglio. I diversi segnali di rallentamento nello scenario economico italiano si concretizzano in una riduzione dell'indice di quasi il 2% reale rispetto a gennaio 2017, nonostante l'Istat abbia finalmente integrato la rilevazione con le vendite effettuate tramite internet, l'ambulantato e altri canali non considerati fino a oggi. Questo il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati diffusi stamattina dall'Istat.
Il debole profilo dei consumi – continua la nota - non sarà certo risollevato dal rinvio della decisione sugli aumenti dell'Iva che, per ragioni tecniche, non potrà essere assunta nel testo del prossimo DEF. Ciò potrebbe peggiorare il sentiment delle famiglie, con riflessi negativi sul profilo degli investimenti e, in definitiva, del PIL dell'anno in corso.

 

 

13 marzo 2018