Uggè/Confcommercio su vertenza Ilva: una boccata di ossigeno per autotrasportatori

Positivo l'esito dell'incontro di ieri con ministro Lupi

Uggè/Confcommercio su vertenza Ilva: una boccata di ossigeno per autotrasportatori

DateFormat

19 febbraio 2015
35/2015

 

35/15
Roma,19.02.2015

 

"Possiamo dire di aver superato  un ostacolo difficilissimo, ripartendo da alcuni punti fermi che consentono agli operatori del trasporto di guardare all'immediato futuro da un punto di vista finalmente diverso da quello degli ultimi mesi vissuti in modo drammatico per centinaia di imprese": è il commento di Paolo Uggè, vice presidente Confcommercio e presidente di Fai-Conftrasporto sull'esito positivo dell'incontro di ieri al ministero dei Trasporti sul caso Ilva.

"Il ministro Maurizio Lupi – sottolinea Uggè - ha fatto la sua parte e grazie al prezioso ruolo che ha saputo rivestire  nelle ultime caldissime giornate, intervenendo  sia con il ministro per lo sviluppo Economico, Federica Guidi, sia con i commissari chiamati a salvare L'Ilva, oggi possiamo dire di aver superato uno dei momenti più critici del dialogo fra mondo dell'autotrasporto e Governo. Non possiamo che essere soddisfatti per un risultato sul quale qualcuno, probabilmente, non avrebbe scommesso e che ha ripercussioni positive sull'intero indotto  dell' Ilva pensiamo, ad esempio, alle imprese di Assofermet".

Le imprese dell'autotrasporto hanno ottenuto la prededucibilità dei crediti; la tutela che i nuovi contratti sottoscritti saranno garantiti, per i primi 3 mesi di lavoro, da un pagamento anticipato pari all'80% dell'importo da fatturare e, per il periodo successivo con un anticipo del 60% e un saldo del 40% a 30 giorni (che sarà definito nella fase contrattuale tra le parti); e, ancora,  la sospensione dei versamenti erariali fino a fine dicembre 2015, la costituzione di un fondo di garanzia.

Banner grande colonna destra interna

Aggregatore Risorse

ScriptAnalytics

Cerca