Confcommercio su DL Dignità: su contratti a termine grave passo indietro

Penalizzate soprattutto le imprese del terziario e del turismo

82/2018
Roma, 3 luglio 2018

 

In attesa dell'annunciata riduzione del costo del lavoro, tutta da verificare, il Governo decide di fare una grave marcia indietro sui contratti a termine introducendo, di fatto, forme di inutile e dannosa rigidità. Se l'obiettivo era quello di favorire la creazione di nuova occupazione, si va invece nella direzione opposta con l'aggravante di creare un periodo di incertezza e un ritorno del contenzioso. Le imprese del terziario e del turismo, le uniche che hanno creato nuova occupazione, anche durante le crisi, avranno dunque un freno allo sviluppo e agli investimenti: questo il commento di Confcommercio-Imprese per l'Italia alle norme sui contratti a termine contenute nel Dl Dignità approvato dal Consiglio dei Ministri.

03 luglio 2018