Sangalli su congiuntura: "molte imprese rischiano chiusura, passare dagli annunci alla concretezza dei risultati"

"Bene ipotesi riduzione Iva, ma aziende e consumatori hanno bisogno di certezze"

Sangalli su congiuntura: "molte imprese rischiano chiusura, passare dagli annunci alla concretezza dei risultati"

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22 giugno 2020
94/2020

“L’economia italiana, nonostante la fine del lockdown, fatica a riprendersi. A maggio i consumi sono calati del 30 per cento, le famiglie hanno meno reddito e molte imprese rischiano la chiusura. C’è pochissimo tempo, bisogna passare subito dagli annunci alla concretezza dei risultati. A partire dalla liquidità, che molte imprese non hanno ancora visto, fino ad un piano di rilancio dell’immagine dell’Italia nel mondo.

Bene l’ipotesi del Governo di sostenere consumi e domanda interna attraverso misure di riduzione dell’Iva, sarebbe un segnale importante di fiducia che abbiamo sempre auspicato.
Che non sia, però, una misura eccessivamente provvisoria. Consumatori e imprese hanno bisogno di certezze per programmare e realizzare scelte di acquisto e di investimento indispensabili per rilanciare l’economia”.

Questo il commento del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, sulla Congiuntura dell’Ufficio Studi della Confederazione diffusa oggi.

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