Coronavirus, gli autotrasportatori fai-Conftrasporto: "Corsi di formazione sospesi, i conducenti rischiano lo stop. chiediamo più tempo" - Asset Display Page

Coronavirus, gli autotrasportatori fai-Conftrasporto: "Corsi di formazione sospesi, i conducenti rischiano lo stop. chiediamo più tempo"

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26 febbraio 2020

26 febbraio 2020


Coronavirus: la sospensione dei corsi di formazione per la patente qualificante di autista (la cosiddetta CQC), potrebbe impedire a molti conducenti di mezzi pesanti di mettersi alla guida, quindi di lavorare.

Una probabilità evidenziata dal segretario generale di Fai Conftrasporto-Confcommercio (la Federazione nazionale degli Autisti Italiani) Andrea Manfron nell’audizione alla Commissione Trasporti della Camera che si è svolta ieri per discutere lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2018/645, per la modifica della disciplina per il conseguimento e il rinnovo della carta di qualificazione del conducente (CQC).

“La sospensione dei corsi, se non ci saranno contrordini, bloccherà molti autisti - spiega Manfron – Nell’incontro di ieri abbiamo fatto presente il problema e le conseguenze nel settore dell’autotrasporto, sottolineando la necessità che venga dato più tempo per terminare i corsi di formazione attualmente sospesi per l’emergenza coronavirus”.

L’audizione alla Camera è poi proseguita sul tema all’ordine del giorno, con le osservazioni delle associazioni di Conftrasporto sulle modifiche legate al conseguimento della CQC (titolo abilitativo attestante le capacità professionali degli autisti già in possesso di una patente di guida di categoria superiore, e che consente di svolgere attività di carattere professionale legata all'autotrasporto).

Due le richieste principali di Fai-Conftrasporto, oltre a quella sulla sospensione dei corsi di formazione per coronavirus:

  1. modificare la definizione proposta del trasporto occasionale che è esentato dagli obblighi formativi relativi alla CQC, in quanto in quella proposta nel testo esaminato rientrerebbe il trasporto in contro proprio con evidenti distonie rispetto al trasporto in conto terzi;
  2. semplificare gli oneri che gravano sulle imprese per il rinnovo quinquennale della CQC dei loro dipendenti (riducendo le ore del corso di formazione periodica, per i conducenti che hanno già svolto altra formazione obbligatoria, tra cui ricomprendente anche il corso tachigrafo).


Info:

Laura Ferretto
Responsabile Comunicazione Conftrasporto-Confcommercio
Cell. 342.8584814

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