Osservatorio Confturismo-Istituto Piepoli: città d'arte e mare le mete preferite

L'indice di fiducia del viaggiatore al massimo storico

Roma, 7 maggio 2018

 

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano è in forte crescita ad aprile rispetto ai mesi precedenti: cresce di due punti e raggiunge quota 66, il valore più elevato mai registrato nel mese di aprile.

Le città d'arte e le destinazioni di mare sono state le mete preferite per questo ponte, con una forte preferenza degli italiani nel visitare musei, monumenti e mostre. Grande importanza anche per lo shopping tourism che è una delle motivazioni di scelta per quasi un terzo degli italiani.

Le città italiane, forte del patrimonio turistico più ricco al mondo, sono scelte da quasi quattro italiani su cinque, confermando l'ottimo andamento di destinazioni quali Toscana, Veneto, Campania, Sicilia, Lazio, Lombardia, ma anche di Umbria e Puglia.

Per quanto riguarda gli spostamenti nelle città d'arte, un italiano su due preferisce l'utilizzo di mezzi pubblici, mentre cresce la voglia dell'utilizzo di biciclette elettriche.

Per quanto riguarda il prossimo trimestre, il mare è in cima alle preferenze di viaggio, crescendo di dodici punti percentuali rispetto al mese precedente. La crescita è dovuta alla stagionalità.

Le destinazioni estere preferite rimangono Spagna, Francia, Grecia e Regno Unito in Europa e gli Stati Uniti e i Caraibi per le mete extra europee.

La propensione a viaggiare degli italiani è in crescita, mentre ricomincia ad aumentare la durata dei viaggi prevista per il prossimo trimestre grazie all'avvicinarsi della stagione estiva.

 

LA RILEVAZIONE IN DETTAGLIO

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano, elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l'Istituto Piepoli, registra nel mese di aprile del 2018 un valore pari a 66 punti, in crescita di due punti percentuali rispetto al mese precedente.

La propensione a viaggiare è dunque ai livelli massimi dall'agosto dello scorso anno e tale valore, pari a 66 punti, è il più elevato per quanto riguarda un mese di aprile dall'inizio della rilevazione da tre anni a questa parte.

Questa forte ripresa della fiducia permette di essere ottimisti circa la prossima stagione estiva, confermando al tempo stesso l'importanza del settore turistico per tutta l'economia italiana.

Il nostro paese è particolarmente forte per quanto riguarda il patrimonio artistico - culturale e le nostre città d'arte sono riconosciute a livello mondiale.

L'Italia è stata scelta come destinazione da quattro turisti su cinque e destinazioni quali la Toscana, il Veneto, la Campania, la Puglia, la Sicilia, il Lazio, la Lombardia e l'Umbria sono le favorite.

L'indagine ha poi voluto rilevare gli spostamenti all'interno delle città d'arte, poiché una buona mobilità è al centro di un sistema turistico funzionante.

La mobilità deve essere sempre più sostenibile e per tale motivo si evidenzia come il turista gradisca l'opzione di potersi spostare con mezzi ecologici, come le biciclette elettriche.

L'utilizzo di mezzi pubblici rimane tuttavia al centro della mobilità dei turisti nelle città d'arte, dato che il 50 per cento degli italiani li preferiscono.

La voglia di mare aumenta di dodici punti percentuali rispetto al mese scorso per quanto riguarda le destinazioni preferite nel prossimo trimestre. Di conseguenza le destinazioni balneari balzano in cima alle preferenze superando le città d'arte per nel periodo maggio-luglio.

L'Italia sarà scelta da quasi quattro italiani su dieci, con Toscana, Sicilia e Puglia come destinazioni preferite.

I paesi stranieri scelti rimangono Spagna, Francia, Grecia e Regno Unito in Europa e Stati Uniti e Caraibi per quanto riguarda le mete extra europee.

Un ultimo punto di analisi riguarda la durata media dei viaggi, in crescita anche per l'arrivo dell'estate e delle "vacanze lunghe".

Quasi sei italiani su dieci nel prossimo trimestre faranno un viaggio di durata superiore a tre notti e la durata media cresce a quasi 4 notti. Anche in questo caso valore superiore allo scorso anno e in crescita rispetto ai mesi precedenti.

 

Nota metodologica

L'indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 12 e il 17 APRILE 2018 con metodologia CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativo della popolazione residente in Italia dai 18 ai 74 anni, segmentato per sesso, classe di età, Ampiezza Centri e GRG (Grandi Ripartizioni Geografiche).

07 maggio 2018