Saldi invernali 2021: il Covid taglia di un miliardo la spesa

Dal 1° gennaio in Basilicata, Valle d’Aosta e Molise. Scende il giro di affari complessivo passando dai 5 miliardi del 2020 ai 4 di quest’anno

Saldi invernali 2021: il Covid taglia di un miliardo la spesa

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1 gennaio 2020
001/2020

Un calendario quello dei saldi invernali di quest’anno che si presenta come un vero rebus. Iniziano le svendite in alcune regioni, Basilicata, Valle d’Aosta e Molise, domani 2 gennaio in un’Italia in totale zona rossa: quindi come dire se ne riparla lunedì 4, giorno arancione, in mezzo ad altri 2 rossi, il 5 e il 6 gennaio appunto. Diciamo che sarà dal 7 gennaio, data di partenza ad esempio della Lombardia e del Piemonte, che si potranno fare gli acquisti veri e propri in saldo.

Anche quest’anno lo shopping dei saldi interessa oltre 15 milioni di famiglie e ogni persona spenderà circa 110 euro, muovendo però in totale 4 miliardi di euro contro i 5 miliardi dell’anno scorso: sono questi, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali.

Tab. 1 – Stima dei saldi invernali 2021

Valore Saldi Invernali (miliardi di euro)

4,0

Numero Famiglie che Acquistano in Saldo (milioni)

15,7

Acquisto medio a persona nei Saldi Invernali (euro)

111

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confcommercio

Quest'anno, a causa del drammatico momento che sta attraversando il settore moda per l'emergenza Covid-19 e delle conseguenti gravi restrizioni alle attività economiche, complice anche l'impossibilità di spostamenti da una regione all'altra per motivi di shopping, le regioni hanno assunto decisioni diverse sulla data di avvio dei saldi, rispondenti a specifiche esigenze territoriali”. Così Renato Borghi, Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, commenta l’avvio a singhiozzo dei saldi invernali 2021.

Il Decreto di Natale, inoltre, ha creato nuove incertezze anche sulle date di avvio dei saldi con un rischio evidente di arricchire ulteriormente i soli colossi del web, se non verranno posticipati almeno alla riapertura dei punti vendita fisici. Il 2021 – prosegue – inizierà comunque con un gennaio di saldi del buon auspicio, perché rappresentano un volano d'affari importante per l'economia e soprattutto un'opportunità per i consumatori che possono acquistare i prodotti tanto desiderati a prezzi ribassati. Ai negozi servono per incassare la liquidità necessaria per pagare tasse, dipendenti, fornitori, affitti, costi fissi e utenze, ma anche per far fronte agli investimenti necessari agli ordinativi delle nuove collezioni. Tuttavia, non rappresentano certo un momento di sviluppo perché erodono una marginalità divenuta sempre più di sopravvivenza. È importante, però – conclude Borghi – che l’Italia non si fermi ancora perché un nuovo lockdown rappresenterebbe un danno irreparabile per il settore moda. L’invito è poi rivolto ai consumatori per un acquisto in sicurezza e sostenibile, a chilometro zero presso i negozi di prossimità”.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcuni principi di base sui saldi ai tempi del Covid:

  1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
  2. Prova dei capi: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.
  3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
  4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
  5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.
  6. Rispetto delle distanze: occorre mantenere la distanza di un metro tra i clienti in attesa di entrata e all’interno del negozio.
  7. Disinfezione delle mani: obbligo di igienizzazione delle mani con soluzioni alcoliche prima di toccare i prodotti.
  8. Mascherine: obbligo di indossare la mascherina fuori dal negozio, in store ed anche in camerino durante la prova dei capi.
  9. Modifiche e/o adattamenti sartoriali: sono a carico del cliente, salvo diversa pattuizione.
  10. Numero massimo di clienti in store: obbligo di esposizione in vetrina di un cartello che riporti il numero massimo di clienti ammessi nei negozi contemporaneamente.

Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull’intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come “Saldi Chiari e Sicuri”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli”.

Tab 2 – Calendario saldi invernali 2021

Regioni

Periodo Saldi

ABRUZZO

04.01.2021 per 60 gg.

BASILICATA

02.01.2021 - 02.03.2021
in attesa di delibera di conferma/variazione

CALABRIA

04.01.2021 per 60 gg.

CAMPANIA

05.01.2021 per 60 gg.
in attesa di delibera di  conferma/variazione

EMILIA ROMAGNA

30.01.2021 per 60 gg.

FRIULI VENEZIA GIULIA

07.01.2021 - 31.03.2021

LAZIO

12.01.2021 per 6 sett.

LIGURIA

29.01.2021 - 15.03.2021

LOMBARDIA

07.01.2021 per 60 gg

MARCHE

16.01.2021 - 15.03.2021

MOLISE

02.01.2021 - 02.03.2021

PIEMONTE

07.01.2021 per 8 sett.

PUGLIA

07.01.2021 - 28.02.2021

SARDEGNA

05.01.2021 per 60gg.

SICILIA

07.01.2021 - 15.03.2021

TOSCANA

30.01.2021 per 30 gg.

UMBRIA

09.01.2021 - 10.03.2021

VALLE D'AOSTA

02.01.2021 per 60 gg.

VENETO

30.01.2021 - 31.03.2021

TRENTO

Trento e Provincia: per 60 gg.
I commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi

ALTO ADIGE

Bolzano, Merano e Burgraviato, Valle Isarco, Val Pusteria, Val Venosta dal 16.01.2021 al 13.02.2021
Comuni turistici di Tires, Castelrotto, Ortisei, Santa Cristina, Selva Garden, Renon, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara dal 13.02.2021 al 13.03.2021
Comuni di Resia, Stelvio, Maso Corto e San Valentino alla Muta 13.02.2021 al 13.03.2021

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