Indice Costo Energia 1° trimestre: per imprese cala la spesa per elettricità ma gas in continuo aumento (+8%)

Per gas terzo aumento consecutivo, previste ripercussioni su mercato elettrico

Indice Costo Energia 1° trimestre: per imprese cala la spesa per elettricità ma gas in continuo aumento (+8%)

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24 gennaio 2017
13/2017

13/2017
Roma, 24.01.2016

 

 

 

L'Indice Costo Energia Terziario – Elettricità (ICET-E), che misura l'andamento della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta in regime di maggior tutela dai profili tipo di imprese del settore dei servizi, segna per il I trimestre 2017 un calo del -2%  rispetto al trimestre precedente. Il calo è dovuto da un riequilibrio dei prezzi per l'approvvigionamento dei servizi per il dispacciamento di energia elettrica a seguito degli anomali rialzi verificatisi nel III° trimestre del 2016 e dal calo degli oneri di sistema in ragione di previsioni di una loro significativa riduzione. Di segno opposto, la voce collegata alla spesa materia prima che nel I trimestre 2017 cresce di un +7% sulla base delle stime dei prezzi all'ingrosso effettuate dall'Autorità per l'energia.

Figura 1 – Andamento dell'indice ICET Confcommercio e dell'indice PUN Terziario (PUN-MGP, ponderato per il profilo di consumo medio del settore Terziario)

Sul piano tendenziale il primo trimestre 2017 sancisce, tolto il III trimestre del 2016, il continuo calo della spesa lorda per l'acquisto di elettricità delle imprese con un importante decremento del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (figura 2).

Figura 2 – Variazioni congiunturali e tendenziali dell'indice ICET-E 

Si conferma la bassa incidenza del costo dell'energia all'ingrosso sul totale della spesa (iva inclusa) ma, complessivamente, il peso delle componenti fiscali e parafiscali (oneri, accisa ed imposta sul valore aggiunto) rimane elevato attestandosi su un valore del 56%. Positive le previsioni di riduzione degli oneri di sistema per il 2017.

Figura 3 – Confronto composizione media percentuale delle voci di spesa per la fornitura di energia elettrica del settore Terziario, regime di maggior tutela 

Per quanto riguarda le spese relative all'acquisto di GAS (ICET-G), nel primo trimestre 2017 l'Indice ICET-G registra un preoccupante aumento pari a +8% rispetto al trimestre precedente. Terzo aumento consecutivo che annulla il positivo calo registrato tra il primo e il secondo trimestre del 2016 e che, anche per effetto delle condizioni climatiche, rischia di generare ripercussioni anche sul mercato all'ingrosso dell'energia elettrica. L'aumento è dipeso dalla crescita dei prezzi all'ingrosso della materia prima gas, misurati dalla componente Pfor (aggiornata e pubblicata trimestralmente dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas naturale e il sistema idrico, AEEGSI). Nel primo trimestre 2017, l'indice Pfor mostra un rialzo del 20% rispetto al trimestre precedente (Figura 4).

 

Figura 4 - Andamento dell'indice ICET-G e dell'indice Pfor* (Indici I trim 2010 = 100)

Rispetto ad un anno prima il costo del gas naturale per le imprese del terziario certifica una contrazione dello 0,3%, annullando così il forte ribasso che ha caratterizzato tutto il 2016 dovuto principalmente al calo del prezzo della materia prima sui mercati all'ingrosso e alla bassa domanda di gas.

 

Figura 5 - Variazioni congiunturali e tendenziali dell'indice ICET-G 

L'aumento dell'indice ICET-G nel primo trimestre 2017 è riconducibile, oltre all'aumento della commodity gas, all'aumento dei costi del trasporto di gas nella rete nazionale con aumenti differenziati per i diversi ambiti territoriali con percentuali superiori al 5% per le imprese con contatori classe G6 e del 2,5% per quelli di classe G4.

In seguito all'ultimo aggiornamento, le componenti del costo della fornitura registrano alcune variazioni nel loro peso rispetto ad un anno prima: il corrispettivo energia arriva a pesare il 47%; viceversa il peso degli oneri di sistema e della componente a copertura degli oneri infrastrutturali passano rispettivamente al 4,9% e al 26,9%.

 

Figura 6 – Confronto composizione media percentuale delle voci di spesa per la fornitura di gas naturale del settore Terziario, I trimestre 2017 - I trimestre 2016

NOTA METODOLOGICA SINTETICA

ICET è un indice dell'evoluzione di costo della fornitura di energia elettrica e gas costruito da Confcommercio in collaborazione con REF Ricerche. L'indice ICET Confcommercio-REF Ricerche misura l'andamento medio nel corso del tempo della spesa per la fornitura di energia elettrica e gas da parte delle imprese del Terziario.

L'indice ICET Confcommercio-REF Ricerche restituisce in maniera sintetica l'impatto degli aggiornamenti tariffari dell'AEEG sulle categorie del commercio, dell'alloggio e della ristorazione, attraverso il calcolo della spesa per la fornitura di energia elettrica e gas del settore Terziario basato sui profili tipo di consumo più rappresentativi delle categorie suddette.

Per il calcolo del costo della materia prima "elettricità" i parametri di riferimento sono le condizioni economiche e tariffarie aggiornate trimestralmente dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il servizio idrico (AEEGSI) per gli utenti non domestici serviti in regime di maggior tutela. Per il calcolo del costo della materia prima "gas" il parametro è la CMEM pubblicata dall'AEEGSI al quale si aggiunge la componente CCR (escluso CPR e GRAD). Si precisa che la componente CMEM è calcolata da AEEGSI a partire da quotazioni forward del gas naturale trattato sul mercato olandese (TTF).

L'indice ICET è costruito come media ponderata delle variazioni di spesa all inclusive (al lordo della tassazione) per la fornitura di energia elettrica e gas di cinque profili tipo di attività del Terziario: Albergo, Ristorante, Bar, Dettaglio alimentare, Dettaglio non alimentare. I pesi sono stati stimati da Confcommercio e REF Ricerche sulla base della distribuzione percentuale dei consumi annui delle cinque attività sul totale dei consumi del settore Terziario. Tali pesi sono adottati anche per il calcolo del profilo medio di consumo per fascia oraria del settore Terziario utilizzato nella costruzione dell'indice elettrico PUN Terziario. Il risultato del profilo medio del terziario è il seguente: F1 43,3% - F2 26% - F3 – 30,7%. Sul fronte gas, i valori delle imposte regionali in ciascun ambito prendono a riferimento l'aliquota dell'accisa agevolata nazionale (cd usi industriali) e per l'addizionale si utilizza il 50% dell'accisa, mentre per il potere calorifico superiore si è assunto il valore standard definito da AEEGSI e pari 38,52 MJ/Sm3.

La definizione puntuale dei profili è stata elaborata sulla base dei dati interni a disposizione di Confcommercio e di REF Ricerche, nonché di quelli desunti da analisi di settore. 

I profili di consumo tipo individuati

I profili di consumo tipo individuati

Per maggiori informazioni:
Area Comunicazione e Immagine Confcommercio – Tel. 065866.228-219 email: stampa@confcommercio.it
Dott. Renato Pesa - Settore Ambiente e Utilities  · Tel. 065866.370-507  email: r.pesa@confcommercio.it

 

 

PROSSIMA USCITA: Aprile 2017

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