Confcommercio: 100 mila posti di lavoro a rischio con il "no-profit"

Confcommercio: 100 mila posti di lavoro a rischio con il "no-profit"

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14 novembre 1997
141/1997

"Il decreto sul cosiddetto 'terzo settore' avrà conseguenze pesantemente negative sulle imprese e sul mercato mentre gli effetti positivi sulla collettività sono tutti da dimostrare". È il commento di Confcommercio al decreto legislativo sul no-profit approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.

"A conti fatti - rileva la nota - nel solo settore dei pubblici esercizi, che le nuove attività del no-profit sicuramente svilupperanno, chiuderanno nel giro di pochi anni 20.000 esercizi e si perderanno non meno di 100.000 posti di lavoro".

"È essenziale quindi - conclude Confcommercio - che il Governo individui veri ed efficaci strumenti di controllo affinché il no-profit non si trasformi in vere e proprie attività imprenditoriali, assistite da un 'pacchetto' di agevolazioni e facilitazioni che legittimano la concorrenza sleale di iniziative opache e mimetizzate che penalizzano le imprese 'chiare' che rispondono alle regole del mercato".

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