Confcommercio: al via i saldi estivi

Circa 240 euro la spesa media per famiglia. Si inizia domani a Campobasso, le maggiori città il 4 luglio

Confcommercio: al via i saldi estivi

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30 giugno 2009
67/2009

Luglio, tempo di saldi e la prima città a partire, domani, con le vendite a prezzi scontati è Campobasso. A seguire, tra le grandi città, Napoli il 2 luglio, Bari, Bologna, Milano, Palermo, Roma, Torino, Venezia tutte il 4 luglio. Ultima, Bolzano dove gli amanti dello shopping dovranno attendere il 15 luglio per i loro acquisti. Interessante, anche per capire come reagiranno il mercato e i consumatori, è il “test” di Trento dove, grazie ad una recente legge Provinciale, per la prima volta i saldi estivi partono con le nuove regole di liberalizzazione con periodi stabiliti dagli stessi commercianti.

Ogni famiglia – secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio – spenderà, in media, per l’acquisto di articoli in saldo, poco più di 240 euro per un valore complessivo di circa 3,6 miliardi di euro (il 12% circa del fatturato totale annuo del settore abbigliamento).

SALDI ESTIVI 2009

 

Valore dei saldi estivi

3,6 miliardi

Incidenza dei saldi estivi sul fatturato totale dell’anno

12,0%

Numero delle famiglie italiane

24.641.200

Numero delle famiglie che acquistano prodotti a saldo

14.784.720

Acquisto medio di prodotti a saldo per famiglia

243 euro

Numero medio componenti di una famiglia

2,4

Acquisto medio di prodotti a saldo per persona

101 euro

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confcommercio

“Le vendite estive - dichiara Renato Borghi, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Federmoditalia, l’associazione nazionale di categoria aderente a Confcommercio – non stanno andando bene sia per una generalizzata crisi dei consumi - che interessa tutti i settori e, in maniera particolarmente pesante, il comparto abbigliamento, accessori e calzature - sia per fattori legati a condizioni climatiche poco favorevoli. Un parziale recupero potrà avvenire grazie ai saldi estivi che rappresentano, indubbiamente, un’importante occasione per le famiglie di poter acquistare articoli con sconti che in media saranno superiori al 30%. C’è comunque una aspettativa ottimistica derivante dai dati Isae che confermano come la fiducia delle famiglie sia in ripresa”.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull’intero territorio nazionale da Federmoditalia, come “Saldi Chiari”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli”.

CALENDARIO SALDI ESTIVI 2009

 

REGIONI

Date

CAPOLUOGHI

abruzzo

4 luglio – 1° settembre

L’Aquila

basilicata

2 luglio – 2 settembre

Potenza

calabria

4 luglio – 31 agosto

Catanzaro

campania

2 luglio – 29 settembre

Napoli

emilia romagna

4 luglio – 5 settembre

Bologna

friuli venezia giulia

4 luglio – 30 settembre

Trieste

lazio

4 luglio – 15 agosto

Roma

liguria

10 luglio – 23 agosto

Genova

lombardia

4 luglio – 1° settembre

Milano

marche

7 luglio – 1° settembre

Ancona

molise

1° luglio – 14 settembre

Campobasso

Piemonte*

Tra il 1° luglio e il 30 settembre*

Torino

4 luglio – 28 agosto

puglia

4 luglio – 15 settembre

Bari

sardegna

8 luglio – 8 settembre

Cagliari

sicilia

4 luglio – 15 settembre

Palermo

toscana

7 luglio – 7 settembre

Firenze

umbria

4 luglio – 1° settembre

Perugia

valle d'aosta

Tra il 10 luglio e il 30 settembre**

Aosta

veneto

4 luglio – 31 agosto

Venezia

Bolzano (provincia)

15 luglio – 29 agosto

Bolzano

trento (provincia)

I commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi***

Trento

* Nell'ambito di tale periodo, fissato dalla l.r. n. 27 del 18 ottobre 2004, i Comuni possono fissare un periodo massimo di durata dei saldi di 8 settimane anche non continuative

** Per un massimo di 50 giorni.

*** In base alla L.P. 4/2000 riformata dalla L.P. 4/2009 – Delibera G.P. n. 1081 DD. 08.05.09, per un massimo di 60 giorni.

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