Confcommercio: calmo il fronte dei prezzi ma consumi ancora "rattrappiti"

Rischi di turbolenze energetiche e valutarie

Confcommercio: calmo il fronte dei prezzi ma consumi ancora "rattrappiti"

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21 agosto 1997

"La calma sul fronte dei prezzi confermata anche ad agosto misura la sostanziale rigidità del mercato sul quale la domanda di consumo è tuttora stagnante": è il commento di Confcommercio ai dati Istat per le città-campione.

Confcommercio sottolinea come agosto sia mese "anomalo" perché l'andamento dei prezzi nelle grandi città è influenzato da una forte contrazione della domanda per effetto della concentrazione delle ferie. E' vero che in questa estate '97 lo svuotamento delle città è stato sicuramente minore rispetto agli anni passati, ma la capacità di spesa dei consumatori continua ad essere "rattrappita" per l'alto indice di malessere diffuso nelle famiglie.

Nè appaiono tranquillizzanti per le prospettive a breve - conclude Confcommercio - le turbolenze energetiche, che potrebbero tradursi in un ulteriore rincaro del sistema dei trasporti, e quelle valutarie che, potrebbero "incrociare" il ciclo di ricostituzione delle scorte da parte delle imprese, che si approvvigionano sui mercati internazionali.

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