Confcommercio su articolo 18: perplessità sulle dichiarazioni della Cgil

Arbitrato per le controversie di lavoro: nessuna riduzione di tutele, ma un'opportunità per valorizzare il ruolo delle Parti Sociali29/2010

Confcommercio su articolo 18: perplessità sulle dichiarazioni della Cgil

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4 marzo 2010
29/10

 

 

 

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Roma, 4.03.10

 

 

Arbitrato per le controversie di lavoro: nessuna riduzione di tutele, ma un’opportunità per valorizzare il ruolo delle Parti Sociali

 

 

CONFCOMMERCIO SU ARTICOLO 18:

PERPLESSITA’ SULLE DICHIARAZIONI DELLA CGIL

 

 

“La possibilità di risolvere le controversie dinanzi ad un arbitro piuttosto che ricorrere all’ordinario iter processuale rappresenta una concreta opportunità per imprese e lavoratori e non certo una riduzione di tutele”: questo il commento di Francesco Rivolta, presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio, sulla riforma del processo del lavoro.

 

“La facoltà di introdurre nel contratto di lavoro una clausola compromissoria con la quale le parti affidano ad arbitri le decisioni su eventuali controversie è, infatti, subordinata, alla contrattazione collettiva e alle commissioni di certificazione. In questo modo le parti sociali possono diventare i veri attori negoziali, non solo in termini di gestione delle flessibilità, ma anche delle procedure per la risoluzione delle controversie. “

 

“I contratti collettivi - conclude Rivolta - acquistano così centralità in tutte le fasi del rapporto di lavoro, garantendo certezza del diritto, evitando i tempi lunghi e gli aggravi di spese conseguenti al ricorso nelle sedi giudiziarie”.

 

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