Confcommercio su inflazione: sostanzialmente confermata la tendenza al rientro

Ininfluenti gli scostamenti tra città campione e Istat2/2004

Confcommercio su inflazione: sostanzialmente confermata la tendenza al rientro

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5 gennaio 2004
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02/2004
Roma, 05.01.04

 

 

Ininfluenti gli scostamenti tra città campione e Istat

 

Confcommercio su inflazione:

sostanzialmente confermata la tendenza al rientro

 

 

Sostanzialmente confermata, anche se in misura lievemente diversa, la tendenza al ridimensionamento delle dinamiche inflazionistiche italiane in atto dalla fine dell’estate: questo il commento del Centro Studi Confcommercio ai dati provvisori dell’Istat sull’inflazione nel mese di dicembre.

 

Nonostante l’aumento registrato dai tabacchi, pari al 10% nell’ultimo anno - prosegue la nota - molti altri capitoli di spesa hanno segnato un deciso ridimensionamento: l’alimentazione, che dopo il picco del 4,2% tendenziale registrato a ottobre, è scesa a 3,8%; l’abbigliamento, passato da valori su base annua superiori al 3% nella prima parte dell’anno al 2,5% dell’ultimo bimestre; i servizi, che già a novembre, dopo quasi un biennio, erano scesi su tassi di incremento dei prezzi inferiori al 3%, evidenziano una tendenza a riallinearsi con le dinamiche più contenute registrate dai beni.

 

Queste considerazioni – conclude il centro Studi - non debbono peraltro far trascurare i rischi che ancora permangono sul processo di rientro dell’inflazione italiana collegati essenzialmente agli aumenti che potrebbero essere praticati nei prossimi mesi sul versante dei servizi di pubblica utilità (assicurazioni, servizi bancari, poste), soprattutto quelli a livello locale.

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