Saldi estivi, Confcommercio Trieste soddisfatta

Saldi estivi, Confcommercio Trieste soddisfatta

Secondo l’Associazione le vendite di fine stagione sono state in linea con quelle dell’anno scorso. Confermata l’importanza della clientela straniera (30%).

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15 settembre 2021

Le vendite di fine stagione hanno raggiunto risultati soddisfacenti, con dinamiche molto simili a quelle dello scorso 2020. Questa la fotografia scattata da un sondaggio promosso da Confcommercio Trieste sull'andamento dei saldi estivi.

Per il 31% degli interpellati l’andamento delle vendite è stato nella norma, per il 30% è stato identico all’anno scorso, mentre il 24% ha riscontrato vendite soddisfacenti. Tra la clientela c'è stato il 70% di italiani e il 30% di acquirenti stranieri. Le previsioni per il futuro rimangono caute con un sostanziale equilibrio fra pessimismo (49%) e ottimismo (51%).

Un terzo degli operatori ha inoltre suggerito di arricchire la “Notte dei saldi” con iniziative collaterali per incentivare i consumatori e accompagnarli durante la serata. Unanime, invece, il parere sulla necessità di riformulare i tempi dei saldi: l’82% ha espressamente chiesto di posporre le date delle vendite a fine luglio/inizio agosto o addirittura anche dopo Ferragosto.

In conclusione, molti commercianti chiedono di istituire regole più severe in merito alle vendite promozionali nei periodi antecedenti ai saldi: una pratica che il più delle volte contribuisce a renderli meno efficaci.

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