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Confcommercio Veneto, obiettivo impresa 4.0

Nella sede della Confederazione regionale è iniziato un percorso di confronto sui bisogni del terziario con le Università degli studi di Verona, di Venezia Ca' Foscari e IUAV, e l'Università di Padovà.

H-Farm, Unismart e T2i incontrano Confcommercio Veneto. È iniziato oggi, nella sede della Confederazione regionale delle imprese del commercio, turismo, servizi e trasporti, un percorso di confronto sui bisogni del terziario. Obiettivo, acquisire gli strumenti per governare il cambiamento in atto. All'incontro di oggi, che si è svolto nella sede di via don Tosatto a Mestre, hanno partecipato le Università degli studi di Verona, di Venezia Ca' Foscari e IUAV, e l'Università di Padova, attraverso Unismart, H-Farm e T2i. "Il primo passo – spiega il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon – è stato mettere in relazione il mondo dell'impresa con chi ha fatto delle nuove tecnologie il proprio ‘quotidiano'; il secondo avviare un'analisi sull'esistente; il terzo individuare e acquisire, con l'aiuto dei nostri interlocutori, gli strumenti più efficaci perché, attraverso il nostro sistema associativo, ogni singola impresa, sia giovanile che ‘tradizionale', sia messa nelle condizioni di padroneggiare questi strumenti, dai social al web, dall'e-commerce alle app legate ai servizi, al turismo, alla ristorazione, diventando maggiormente competitiva". "Il tema è capire quali siano le declinazioni che l'innovazione può prendere nei rami del commercio, del turismo e dei servizi – aggiunge Zanon - L'innovazione, oggi, non è più esclusiva di determinati settori o tecnologie d'avanguardia ma si manifesta piuttosto come processo, come metodo di sviluppo più ampio che di certo non esclude il terziario. Per questo oggi si parla di impresa 4.0, e di questo sono sempre più consapevoli anche le Università e gli incubatori d'impresa, con cui Confcommercio Veneto ha deciso di confrontarsi".

 

17 gennaio 2018