Bus turistici: parco mezzi obsoleto e pochi incentivi
Bus turistici: parco mezzi obsoleto e pochi incentivi
Conferenza stampa An.bti: il comparto resta escluso da incentivi strutturali per il rinnovo dei mezzi. Il presidente Verona: "Chi sceglie di investire in mezzi moderni e sostenibili dovrebbe essere sostenuto e valorizzato".
Riccardo Verona, Presidente di An.bti – Confcommercio, è intervenuto il 22 gennaio scorso alla conferenza stampa organizzata dall'Associazione presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati dal titolo “Mobilità turistica: Bus turistici in viaggio verso un parco mezzi sicuro e sostenibile”.
"Il comparto dei bus turistici - ha detto Verona -continua a subire una marcata disparità di trattamento rispetto al trasporto pubblico locale (TPL) e al trasporto merci sul fronte degli incentivi destinati al rinnovo del parco mezzi. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi UNRAE, una quota rilevante degli autobus turistici attualmente in circolazione presenta un’elevata anzianità. Un dato che evidenzia la difficoltà strutturale del settore ad avviare un ricambio fisiologico dei mezzi. Nonostante questo scenario, gli operatori dei bus turistici non possono accedere a strumenti di incentivazione stabili e continuativi analoghi a quelli previsti per il trasporto pubblico locale e per l’autotrasporto merci, che negli ultimi anni hanno beneficiato di fondi pluriennali dedicati alla transizione ecologica e alla sicurezza. Fa eccezione soltanto una misura una tantum introdotta nel 2022, che tuttavia non è stata sufficiente a colmare il divario accumulato nel tempo".
Secondo Verona, "gli investimenti in autobus di nuova generazione, dotati di elevati standard di sicurezza, tecnologie avanzate di assistenza alla guida e motorizzazioni a minore impatto ambientale, comportano costi molto elevati e richiedono un chiaro e coerente segnale di fiducia da parte delle istituzioni. Chi sceglie di investire in mezzi moderni e sostenibili dovrebbe essere sostenuto e valorizzato, non penalizzato. La sicurezza dei passeggeri – in particolare degli studenti e delle fasce più fragili – deve rappresentare una priorità assoluta nelle politiche pubbliche sulla mobilità".
Cardinali (Unrae): “la sicurezza stradale è centrale, serve e rinnovare il parco mezzi anche per i bus”
Il tema della sicurezza stradale resta centrale per l’intero comparto automotive, con particolare attenzione al settore degli autobus. È quanto emerso dall’intervento di Andrea Cardinale, direttore generale di Unrae-Confcommercio. Secondo i dati del Centro Studi Unrae, in Italia circolano poco meno di 65mila autobus. Il 29% è costituito da bus turistici, il 33% da mezzi interurbani di linea e il 30% da veicoli del trasporto pubblico locale urbano. L’età media del parco autobus è scesa a 10,8 anni, grazie soprattutto agli investimenti nel TPL sostenuti dai fondi PNRR. Nel 2025 sono state immatricolate circa 4mila unità, con un calo del 20% rispetto all’anno precedente e una quota prevalente ancora a favore del trasporto pubblico locale. Resta tuttavia una criticità significativa: “oltre il 23% del parco circolante è antecedente alla normativa Euro 4, con circa 15mila mezzi che superano i vent’anni di età. La situazione è più complessa nel comparto dei bus turistici, dove la quota di mezzi ante Euro 4 sale al 32,2%, evidenziando la necessità di politiche strutturali di rinnovo del parco mezzi per migliorare sicurezza, sostenibilità ambientale e qualità del servizio”.
Cattaneo: “armonizzare la normativa incentivi a quella per tpl e trasporto merci”
“Tra i temi principali emersi in questi anni per il settore dei bus turistici c’è sicuramente la formazione, centrale per un mestiere delicato e di grande responsabilità. Investire in professionalità e preparazione è essenziale, anche alla luce del fatto che la maggior parte degli incidenti stradali (oltre il 90%) è legata al fattore umano. Altro punto chiave è il rinnovo del parco mezzi, sul quale negli ultimi anni sono stati compiuti passi avanti, però limitatamente al Tpl. Resta necessario ridurre le asimmetrie tra comparto pubblico e privato, favorendo un approccio più equilibrato ed efficiente. È evidente la necessità di armonizzare il quadro normativo tra trasporto pubblico locale e servizi turistici e privati, promuovendo dialogo, innovazione ed efficienza, nel rispetto delle diverse realtà territoriali. Su questi temi sarà possibile intervenire con iniziative legislative mirate. In qualità di membro della Commissione Trasporti, confermo la mia piena disponibilità al confronto e al lavoro comune”. Così Alessandro Cattaneo, responsabile nazionale dei dipartimenti di Forza Italia.
An.bti e Fleequid rinnovano la partnership a supporto delle imprese del noleggio autobus
An.bti-Confcommercio e Fleequid annunciano ufficialmente il rinnovo della partnership, iniziata nel 2025, confermando una collaborazione nata dal confronto costante con le imprese del noleggio autobus e dalla volontà condivisa di accompagnare un settore in continua evoluzione. L’obiettivo resta quello di valorizzare la professionalità degli operatori dei bus turistici e di favorire approcci sempre più chiari, strutturati e affidabili nelle dinamiche di mercato. Al centro ci sono sempre le esigenze concrete delle aziende, l’esperienza sul campo e l’importanza di strumenti a supporto dei processi decisionali.
Il rinnovo dell’accordo conferma la volontà di sviluppare iniziative e soluzioni utili alle imprese del trasporto turistico su strada, contribuendo a rafforzare trasparenza, competenze e qualità del servizio in un contesto di mercato in costante trasformazione.
“Questa partnership rappresenta un valore concreto per le imprese del noleggio autobus. Il confronto continuo con operatori e partner come Fleequid - dichiara Riccardo Verona, presidente di An.bti-Confcommercio - ci consente di lavorare su strumenti e percorsi che rispondano alle reali esigenze del settore, sostenendo la professionalità delle aziende e accompagnando l’evoluzione del trasporto turistico su strada”.
“Il dialogo con An.bti è per noi un elemento centrale. Confrontarsi con un’associazione che rappresenta le imprese del trasporto turistico ci consente di migliorare continuamente il nostro approccio e di restare allineati alle reali dinamiche del mercato”, commenta da parte sua Filippo Battaglia, CEO di Fleequid.






























