Conversione in legge del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”

Conversione in legge del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”

CAMERA DEI DEPUTATI
V° Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione)

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7 giugno 2021

Per Confcommercio il provvedimento contiene passi in avanti. Bene il rafforzamento e l’ampliamento degli interventi sui contributi a fondo perduto, anche se “rimangono rigidità sui parametri di accesso in termini di perdite di fatturato e di tetto massimo dei ricavi“. Giudizio positivo per “l’attenzione al credito d’imposta per i canoni di locazioni commerciali e sui contratti d’affitto aziendali, anche se andrebbe prolungata la vigenza temporale" e per il fatto che si comincia ad affrontare la questione della Tari, “sia pure con i limiti legati ad un fondo di compensazione finalizzato alla concessione di agevolazioni da parte dei Comuni”. C’è comunque bisogno di più ampie moratorie fiscali e creditizie, di rafforzare le misure sul turismo e di ampliare all’autotrasporto merci e agli operatori dei bus turistici i benefici previsti per trasporti e mobilità.

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