Da Ascom Bologna nasce "Felsina Food Quality"

L'Associazione promuove un marchio di qualità con lo scopo di coinvolgere ed aggregare i professionisti del settore della ristorazione, distribuzione e produzione alimentare in genere attraverso un disciplinare prestabilito.

Si chiama Felsina Food Quality il marchio di qualità realizzato da Confcommercio Ascom Bologna, con lo scopo di coinvolgere ed aggregare i professionisti del settore della ristorazione, distribuzione e produzione alimentare in genere attraverso un disciplinare prestabilito. Il progetto nasce da un'idea di Vincenzo Vottero, presidente della Federazione Ristoratori, che in piena sinergia con Confcommercio Ascom Bologna ha deciso di intraprendere un percorso rivolto alla qualità per elevare lo standard qualitativo delle materie prime utilizzate nel settore gastronomico in una città particolarmente attrattiva e per tradizione, regina della cucina, come Bologna. Felsina Food Quality significa ristorazione sostenibile. Numerosi sono gli obiettivi prefissati dal gruppo promotore del progetto presieduto da Roberto Melloni: attraverso un'etica incentrata sulla qualità del prodotto proposto, si spazia dalla limitazione dell'utilizzo di prodotti derivanti da allevamenti intensivi, a standard di pulizia e di igiene controllati, fino a quello esportare la gastronomia locale in Italia e nel mondo.

"La promozione del nostro territorio attraverso gli artigiani, i produttori e le attività locali rimane un fattore fondamentale del progetto, stimolando una collaborazione sinergica e coinvolgente tra le varie realtà gastronomiche, spronando i fornitori ad offrire i migliori prodotti in termini di qualità prezzo e sostenendo i prodotti regionali e nazionali ponendo come priorità la qualità della materia prima. Gli esercizi alimentari esporranno il disciplinare FFQuality all'interno del proprio menù o della propria attività, evidenziando i prodotti derivati dalle aziende e dai fornitori del territorio aderenti, informando il consumatore in maniera diretta e trasparente sul prodotto consumato", ha dichiarato Vottero. "La certificazione FFQuality è un ulteriore strumento di riconoscimento dell'alta qualità delle materie prime utilizzate nell'ambito della nostra ristorazione, forte di una tradizione culinaria millenaria e anche di un vivo interesse per l'innovazione", ha affermato Enrico Postacchini, presidente Confcommercio Ascom Bologna. "Questo marchio può rappresentare anche un volano di attrattività per il turismo enogastronomico che, attualmente, è uno dei settori maggiormente in crescita nel nostro territorio ricco di materie prime di qualità", ha concluso. "FFQuality, nato da un'idea di Vincenzo Vottero, è stato realizzato grazie alla partecipazione della filiera delle nostre federazioni del settore alimentare che, insieme, sono rappresentate nella commissione che valuterà la qualità delle materie prime utilizzate e, in seguito, darà un marchio di certificazione per il loro utilizzo. E' un progetto innovativo e partecipato che offrirà a tutto il settore alimentare un nuovo impulso orientato a fare della qualità un valore determinante", ha infine spiegato il direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, Giancarlo Tonelli.

10 maggio 2019