Adf: “senza mascherine stop alle consegne” - Asset Display Page

Adf: “senza mascherine stop alle consegne”

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17 marzo 2020

Dal 23 febbraio continuano ininterrottamente a lavorare nelle aziende di distribuzione o nei magazzini, e a guidare in giro per l'Italia per far rifornire farmacie, parafarmacie e strutture sanitarie di farmaci, dispositivi medici e ogni prodotto necessario. Sono i distributori farmaceutici che a quasi un mese dall'inizio dell'emergenza sanitaria da Covid-19, lanciano un grido d'allarme: "è indispensabile che venga assicurata la fornitura di mascherine e prodotti collegati alla sicurezza" dei lavoratori, altrimenti "c'è il rischio che i distributori non possano più svolgere regolarmente il servizio pubblico cui sono chiamati" e che si interrompano le consegne nelle farmacie italiane. L'appello arriva dall'Associazione distributori farmaceutici (Adf) e da Federfarma Servizi che, in una nota congiunta, ricordano di "aver tempestivamente adottato tutte le misure idonee a contrastare la diffusione del coronavirus", ma denunciano che "dopo più di tre settimane di impegno indefesso, l'attuale difficoltà di reperimento delle mascherine e di ogni altro dispositivo di protezione e contenimento del contagio sta stressando fortemente la capacità del comparto distributivo di svolgere in sicurezza il proprio servizio pubblico". "Se non verrà garantita la fornitura del materiale essenziale per la sicurezza del proprio personale - affermano le due sigle - c'è il rischio che i distributori non possano più svolgere regolarmente il servizio pubblico cui sono chiamati. Non potendo più essere garantiti i contatti con i farmacisti, verrebbe messa a rischio la possibilità di effettuare le consegne in farmacia e la capacità da parte di quest'ultima di svolgere il suo fondamentale ruolo di presidio sanitario sul territorio, indispensabile in questo momento più che mai per il Ssn e la popolazione in difficoltà".

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