La riforma della tariffa dei premi, i finanziamenti per la prevenzione e le opportunità per le imprese del terziario - Asset Display Page

La riforma della tariffa dei premi, i finanziamenti per la prevenzione e le opportunità per le imprese del terziario

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10 aprile 2019

 Intervento di Donatella Prampolini Manzini, Vice Presidente Confcommercio-Imprese per l'Italia

La Riforma delle tariffe INAIL approvata in questi ultimi mesi è un risultato storico, in particolare per Confcommercio, che arriva dopo anni di lavoro e di confronto intenso e proficuo con l'Istituto e che consente finalmente di uscire dalla logica fino ad ora adottata dei tagli lineari applicati indistintamente su tutte le gestioni, introducendo in via strutturale una tariffa del tutto nuova.

Per effetto di quanto previsto già con l'ultima Legge di Bilancio al miliardo e duecento milioni già stanziato vengono aggiunti ulteriori 410 milioni per quest'anno, 525 per il prossimo e 600 milioni per il 2021. Per un taglio complessivo finale delle tariffe di circa un miliardo e ottocento milioni. Una vera e propria riduzione concreta del costo del lavoro.

Una tariffa quindi maggiormente in linea con gli specifici andamenti infortunistici delle varie sottogestioni, nel pieno rispetto quindi della logica assicurativa, e con i progressi che hanno trasformato le condizioni di lavoro in questi anni. Basti pensare che l'ultima riforma risale ormai al 2000 e da quegli anni i cicli lavorativi si sono evoluti profondamente incidendo anche sulla sicurezza delle diverse lavorazioni. In particolar modo nel Terziario dove la forza lavoro è costantemente aumentata in questi anni, per effetto della terziarizzazione del nostro sistema economico, mentre la sicurezza delle lavorazioni ha fatto enormi passi in avanti diminuendo l'incidenza infortunistica nei nostri settori.

Proprio per questo motivo la nuova tariffa che pagheranno così le imprese comporta vantaggi notevoli soprattutto per quelle del sistema Confcommercio iscritte nella gestione del terziario che, dopo anni in cui chiudeva in attivo per oltre un miliardo di euro, confermando un andamento finanziario estremamente positivo, ottiene oggi un taglio medio del 46% contro il 33% di risparmio generale - di molto superiore, quindi, rispetto ai tagli lineari sin qui apportati e a quello che ottengono tutte le altre gestioni - per un risparmio strutturale di oltre 500 milioni di euro all'anno.

Ciò dimostra – come Confcommercio in questi anni ha sempre sostenuto - come i premi richiesti fino ad ora alle imprese del terziario fossero strutturalmente sovradimensionati rispetto ai fabbisogni e non improntati al principio assicurativo nel rapporto entrate-prestazioni. In un sistema quindi che, di fatto, vedeva le nostre imprese fare solidarietà impropria verso le gestioni dell'industria e dell'artigianato che, per caratteristiche, presentano andamenti infortunistici sicuramente meno favorevoli.

Un ringraziamento va quindi all'Istituto per l'importante e complesso lavoro svolto in questo periodo ed in continua collaborazione con le Parti Sociali. Un lavoro che consente oggi, dopo tanti anni di attesa, di ridurre in maniera concreta e significativa il costo del lavoro, a vantaggio della competitività e della crescita dell'intero sistema imprenditoriale.

 

Materiali distribuiti al seminario Confcommercio - Inail:

 

 Bando Isi 2018 - Videotutorial

 

 La riforma delle tariffe Inail 2019

Le Nuove Tariffe INAIL

La Determina Presidenziale dell'INAIL n. 385, del 2 ottobre 2018, "Nuove Tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni Industria, Artigianato, Terziario, Attività e relative Modalità di applicazione. Anno 2019" - grazie ad un intenso lavoro di confronto sia con il CIV che con le parti sociali riunite nel tavolo tecnico - disegna dopo tanti anni un nuovo sistema di tariffazione, più in linea con l'andamento del fenomeno infortunistico nelle diverse gestioni e, in generale, con l'evoluzione dei cicli lavorativi conseguenti alla diffusione delle nuove tecnologie. 

Per consentirne l'applicazione, con effetto dal 1 gennaio 2019 e fino al 31.12.2021, sono stati stanziati con la Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145 del 30 dicembre 2018) ulteriori fondi, pari a 410 milioni per il 2019, a 525 milioni per il 2020 e a 600 milioni per il 2021, che vanno ad aggiungersi ai 1.200 milioni annui già previsti dalla Legge di Bilancio 2014.

Questa riforma consentirà quindi alle imprese di risparmiare alla fine circa 1,8 miliardi di euro annui sui premi pagati all'Istituto, con un taglio medio generale delle tariffe del 33% e del 46% per quanto in particolare riguarda la Gestione del Terziario.

Le novità della tariffa 2019

  •   Entrata in vigore: 1.1.2019
  •   Pagamento premio: 16.5.2019 invece del 16.2.2019 (vd. Comunicazione Settore Welfare Pubblico e Privato n.7 dell'11 gennaio 2019)
  •   Invio INAIL basi di calcolo e comunicazione tassi ai datori di lavoro: 31 marzo 2019
  •   Nuovi tassi di premio 2019-2021:
    • Riduzione tasso medio per la Gestione Terziario: -46,31%
    • No taglio lineare (che comportava una riduzione del 15-16%)
  •   Risparmio complessivo quindi per il Terziario di diverse centinaia di milioni di euro l'anno


Tassi medi per gestione tariffaria
Raffronto tassi medi 2019 e 2000

Gestione Tasso medio tariffa 2019
(per mille)
Tasso medio tariffa 2000
(per mille)
Differenza
(per mille)
Variazione tariffa 2019/2000
%
Industria 26,41 34,93 -8,52 -24,38%
Artigianato 41,79 57,49 -15,7 -27,31%
Terziario 9,35 17,41 -8,06 -46,31%
Altre attività 9,10 10,86 -1,76 -16,19%



Le novità della tariffa 2019
Gestione terziario

Gestione Tasso medio tariffa 2019
(per mille)
Tasso medio tariffa 2000
(per mille)
Differenza
(per mille)
Variazione tariffa 2019/2000
%
Commercio all'ingrosso carburanti 11,70 49 -37,3 -76,1%
Panifici 10,68 37 -26,32 -71,1%
Campeggi 10,56 35 -24,44 -69,8%
Concessionari auto 7,79 23 -15,21 -66,1%
Commercio all'ingrosso 12,45 34 -21,55 -63,4%
Trasporti merci su strada 41,92 110 (autotreni)
64 (altri veicoli)
-68,08
-22,08
-61,9%
34,5
Pasticcerie 9,91 23 -13,09 -57%
Stabilimenti balneari 15,2 35 -19,8 -56,6%
Ristoranti,  bar con cucina, fast food 9,91 22 -11,44 -55%
Alberghi 10,56 22 -11,44 -52,0%
Distributori carburanti 12,82 23 -10,18 -44,3%
Discoteche 9,2 16 -6,8 -42,5%
Commercio dettaglio 7,31 12 -4,69 -39,1%
Bar senza cucina, gelaterie, paninoteche 9,91 16 -6,09 -38%


Oltre a questo, e grazie al lavoro svolto nel tavolo tecnico e negli organi dell'Istituto, è stato anche scongiurato l'inizialmente previsto aumento della tariffa per:

  •   Lavoro impiegatizio, informatica e call-center

Il tasso rimane quindi in questo caso invariato (4 per mille)

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