Adeguamento trattori, Federacma: “un ottimo segnale”

Adeguamento trattori, Federacma: “un ottimo segnale”

La Federazione accoglie con favore lo stanziamento di 10 milioni per l'ammodernamento dei trattori agricoli e forestali. Borio: “primo passo concreto per affrontare un problema strutturale”.

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16 dicembre 2025

Gli incidenti sul lavoro in agricoltura ogni anno causano oltre cento decessi per ribaltamento di trattori. Lo sottolinea Federacma-Confcommercio, che ha accolto con favore l'annuncio dello stanziamento di 10 milioni di euro da parte di Inail, in accordo con Masaf, Crea e Ismea, per l'ammodernamento dei trattori agricoli e forestali. L'iniziativa, presentata il 16 dicembre scorso in conferenza stampa dal ministro Francesco Lollobrigida, rappresenta un segnale importante e una novità assoluta sul fronte della sicurezza agricola.

"Si tratta di un primo passo concreto per affrontare un problema strutturale. È vero - commenta Andrea Borio, presidente di Federacma - che parliamo di circa 5mila mezzi da aggiornare, un numero limitato se confrontato con il milione e 200mila trattori ancora oggi privi dei più basilari strumenti di sicurezza come cinture e rollbar, ma è altrettanto vero che per la prima volta viene previsto un fondo specifico dedicato all'adeguamento dei mezzi già in circolazione. Questo merita un plauso e va riconosciuto al ministro Lollobrigida".

Federacma si augura che lo stanziamento possa aumentare nei prossimi anni, così da ampliare la platea dei beneficiari e accelerare la messa in sicurezza del parco macchine agricolo, ancora troppo vetusto e spesso pericoloso. "Ci complimentiamo anche per la scelta di aprire l'accesso ai fondi alle piccole imprese agricole, che troppo spesso restano escluse dai benefici del Bando ISI per via delle complessità procedurali . È fondamentale – ha aggiunto Borio - che anche le realtà più piccole possano cogliere questa opportunità".

Infine, la Federazione sottolinea l'importanza del coinvolgimento della rete professionale sul territorio: "le officine e i concessionari che si occuperanno dell'adeguamento dei mezzi dovranno essere qualificati. Saranno loro infatti – ha concluso - a presentare materialmente la richiesta di finanziamento per conto dell'agricoltore. Questo implica responsabilità e competenza, ma anche la necessità di una formazione adeguata e di una procedura chiara e accessibile".

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