Federfiori: "Per il 2 novembre si tengano aperti i cimiteri per una settimana" - Asset Display Page

Federfiori: "Per il 2 novembre si tengano aperti i cimiteri per una settimana"

Il presidente Rosario Alfino: "Un'idea per disincentivare possibili assembramenti nei giorni dell’1 e 2 novembre e per garantire una regolare attività per quelle aziende del settore che cercano di restare sul mercato".

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19 ottobre 2020

In vista della ricorrenza dei morti del 2 novembre, dal presidente di Federfiori, Rosario Alfino, arriva un appello alle istituzioni per l'apertura dei cimiteri. "L'attività del fiorista sta affrontando, a causa dell’emergenza sanitaria tuttora in corso, come la stragrande maggioranza dei settori produttivi, una crisi economica senza precedenti. Nonostante tale contesto - ha osservato Alfino - cerchiamo quotidianamente di resistere e di trovare soluzioni o proposte che possano essere di sostegno per tutta la filiera. Con questo spirito, con l’approssimarsi del novembre commemorazione dei Defunti e la successiva tradizionale “festa dei morti” del 2 novembre, chiediamo che venga garantita l’apertura dei cimiteri sin dal giorno 26 ottobre fino al 3 novembre, istituendo la settimana della commemorazione evento molto sentito da tutta la popolazione".

"Questa iniziativa - ha detto il presidente Federfiori - se accolta e comunicata per tempo alla cittadinanza, riteniamo possa contribuire a disincentivare possibili assembramenti nei giorni dell’1 e 2 novembre, ed a garantire una regolare attività per quelle aziende del settore che contano proprio su queste giornate di festa e di memoria per cercare di restare sul mercato".

"Altro problema che vogliamo segnalare è che, purtroppo, in occasione di queste ricorrenze, dove il fiore è protagonista, assistiamo ad un proliferare incontrollato di molti venditori abusivi di fiori che allestiscono le loro bancarelle sia nelle adiacenze del cimitero che lungo le strade che vi conducono. Tutti gli operatori regolari risultano penalizzati da questa triste realtà: le ricorrenze rappresentano una concreta boccata d’ossigeno, a maggior ragione in questi giorni di dura crisi causata dal coronavirus".

"Per questa ragione, invitiamo - ha concluso Alfino - le amministrazioni locali e gli organi competenti ad un impegno straordinario di controllo contro il fenomeno dei venditori irregolari al di fuori dei cimiteri, ma anche ai lati delle strade sull’intero territorio provinciale".

 

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