Federnidi: slitta l'obbligo dei sistemi antiabbandono

La Federazione Italiana Asili Nido e delle Scuole dell'Infanzia privati, rilancia l'iniziativa "Scusa se insisto" e invita tutte la strutture di servizi all'infanzia pubbliche e private ad aderire.

In seguito allo slittamento dell'obbligo, previsto per il prossimo 1 luglio, di dotare i seggiolini auto per bambini di sistemi antiabbandono, così come previsto dalla legge n. 117/2018, Federnidi – Federazione Italiana Asili Nido e delle Scuole dell'Infanzia privati – rilancia con forza l'iniziativa "Scusa se Insisto", progetto nato nel 2017 con l'obiettivo di aiutare a prevenire gli incidenti, spesso fatali, dovuti a casi di amnesia dissociativa, un particolare disturbo che determina l'incapacità di ricordare informazioni personali importanti, come ad esempio la presenza del proprio bambino in auto. "L'avvicinarsi della stagione estiva ci preoccupa molto – afferma il Direttore della Federazione Paolo Uniti – e allo stesso tempo ci rende consapevoli dell'importanza che riveste l'adozione di alcune semplici misure di prevenzione, già adottate da centinaia di strutture che hanno scelto di aderire alla nostra iniziativa". La procedura prevede di prendere immediato contatto con le famiglie che non hanno comunicato alla struttura l'assenza del bambino, insistendo con messaggi, sms e/o qualsiasi ulteriore sistema ritenuto idoneo, fino ad avvenuto riscontro. "Auspichiamo – conclude Uniti – che molte altre gestioni, sia private che pubbliche, comprendano l'importanza di questa semplice prassi operativa in grado di scongiurare possibili tragedie".

14 maggio 2019