Federolio propone nuove strade per rilanciare il settore

Federolio propone nuove strade per rilanciare il settore

La Federazione nazionale del commercio oleario considera conclusa l'esperienza della Filiera Olivicola-olearia Italiana, l'organizzazione dell'olio d'oliva e delle olive da tavola che ha visto l'adesione di vari importanti soggetti del comparto olivicolo–oleario italiano.

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21 febbraio 2018

Federolio, la Federazione nazionale del commercio oleario, considera conclusa la pur rilevante esperienza della Fooi (Filiera Olivicola-olearia Italiana), l'organizzazione dell'olio d'oliva e delle olive da tavola, che ha visto l'adesione di vari importanti soggetti del comparto olivicolo–oleario italiano. "Oggi il lavoro per il rilancio e la tutela della produzione nazionale deve collocarsi anche in una nuova prospettiva organizzativa, che sappia farsi carico delle esigenze di valorizzazione dell'operatività delle imprese italiane, in un quadro di rinnovato impegno per la garanzia della qualità degli oli commercializzati e dunque, in particolare, basato sulla difesa del panel test", ha dichiarato il presidente Francesco Tabano. "Federolio - ha aggiunto Tabano - porrà queste ed altre tematiche al centro di una convention che conta di organizzare nei prossimi mesi".

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