Federsicurezza: "La filiera della sicurezza privata deve essere più valorizzata"

Il presidente Luigi Gabriele, è intervenuto al Convegno "Sicurezza Urbana: Cittadini, Istituzioni e Tecnologia a confronto", organizzato dal Comune di Padova e dal Centro Studi Itasforum (Italian Security and Safety Forum).

Il Presidente di FederSicurezza, Luigi Gabriele, è intervenuto al Convegno "Sicurezza Urbana: Cittadini, Istituzioni e Tecnologia a confronto", organizzato dal Comune di Padova e dal Centro Studi Itasforum (Italian Security and Safety Forum). Un tema, quello della sicurezza urbana e della corrispondente percezione di insicurezza da parte dei cittadini, che tocca trasversalmente l'intero tessuto sociale, e che richiede la massima attenzione nella ricerca delle migliori soluzioni da parte di Comuni, Istituzioni, Forze dell'Ordine e degli operatori tutti del mondo delle sicurezza, compresa quella privata. "Tutti si riempiono la bocca con la parola sicurezza - ha esordito provocatoriamente Gabriele - ma non tutti sono in grado di operare in un'ottica di sicurezza realmente integrata.  La filiera della sicurezza privata è una componente viva, adeguatamente formata e professionalizzata per operare nel quotidiano ma che, dal nostro punto di vista, continua a non essere adeguatamente considerata per il contributo che apporta. Il mercato chiede a gran voce anche questo tipo di sicurezza, e la domanda crescente ne è la prova, ma nessuno si impegna a riconoscerne il valore effettivo e a corrispondere il giusto prezzo.  "Le risorse in campo - ha aggiunto - sono tante ma non sono armonicamente organizzate, c'è qualcosa che ancora non funziona nell'interfaccia di queste realtà che invece il più velocemente possibile dovrebbero essere portate a fattor comune, perché solo allora potrà esserci una reale sinergia in cui ciascuno saprà esattamente cosa fare. Ben venga l'evoluzione tecnologica, ma ricordiamoci che, almeno ad oggi, è impensabile che la tecnologia senza la risorsa umana basti a sé stessa: per molto tempo ancora avremo bisogno deli uomini in divisa, tanto delle Forze dell'Ordine quanto della vigilanza privata". "Il mercato deve capire - ha concluso Gabriele -, anche attraverso un'attività fattiva tanto dello Stato quanto delle Associazioni di rappresentanza, qual è il vero valore della sicurezza: finché non si metabolizzerà correttamente il concetto sarà difficile che l'operatività quotidiana possa produrre risultati realmente soddisfacenti per la collettività". 

29 novembre 2018