Fisco, appello dei professionisti non ordinistici: “anche a noi alt scadenze in caso di malattia”
Fisco, appello dei professionisti non ordinistici: “anche a noi alt scadenze in caso di malattia”
Assoprofessioni, Colap, Confassociazioni, Confcommercio professioni e Cna professioni, a nome delle associazioni di rappresentanza delle categorie associative (disciplinate dalla legge 4 del 2013) hanno inviato a esponenti di governo e Parlamento una richiesta unitaria di estensione della tutela che prevede lo stop agli adempimenti fiscali in caso di malattia, o infortunio ai professionisti associativi, poiché a tutt'oggi applicabile soltanto agli ordinistici.
Lo si legge in una nota congiunta, dove si sostiene che la norma è sì "giusta", però è "fortemente discriminatoria perché esclude gli iscritti alla gestione separata Inps, riferendosi esclusivamente ai professionisti che figurano negli Albi". E, va avanti la nota, si ravvisano "discriminazioni anche in più recenti in modifiche, poiché nel mese settembre 2024, alla Camera, è stato approvato un emendamento proposto dal promotore della legge, l'onorevole Andrea de Bertoldi, che sì modifica la norma originaria inserendo nuove e giuste tutele in caso di maternità, o di malattia dei figli minori, ma sempre e soltanto per le professioniste e i professionisti ordinistici", e non per gli esponenti delle categorie associative, operando "una discriminazione nella discriminazione".
Pertanto, Assoprofessioni, Colap, Confassociazioni, Confcommercio professioni e Cna professioni sottolineano che "è necessario un intervento legislativo di correzione e ripristino dell'equità", proponendo una correzione emendativa 'ad hoc'".




























