Giornata mondiale del Turismo, tra crisi profonda e ripartenza

Giornata mondiale del Turismo, tra crisi profonda e ripartenza

Celebrato in tutto il mondo il 27 settembre il “World Tourism Day, dedicato quest'anno alla crescita inclusiva. Confturismo: “il settore è il traino della ripresa”.

DateFormat

27 settembre 2021

È dedicata quest'anno alla crescita inclusiva ("Tourism for Inclusive Growth") la Giornata mondiale del Turismo che si celebra il 27 settembre. Le celebrazioni ufficiali si sono svolte in Costa d'Avorio ma iniziative hanno avuto luogo in varie parti del mondo. "Il turismo – ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, nel suo messaggio per il World Tourism Day - continua a soffrire enormemente sotto i colpi del Covid: nei primi cinque mesi di quest'anno, gli arrivi di turisti internazionali sono diminuiti di uno sbalorditivo 95% in alcune parti del mondo e le previsioni suggeriscono una perdita di oltre 4mila miliardi di dollari di Pil globale da parte del fine del 2021. Se questo è un grande choc per le economie sviluppate, per i Paesi in via di sviluppo è un'emergenza".

Nell’occasione Google ha diffuso la classifica delle dieci destinazioni turistiche più ricercate in Europa: l'Italia ne ha ben tre (Colosseo al quinto posto, Costiera Amalfitana al settimo, Duomo di Milano al nono).

Fonte: Google

 

Confturismo: “turismo traino della ripresa”

“La celebrazione della Giornata mondiale del Turismo, quest’anno  più importante che mai, dovrebbe farci compiere una riflessione più elevata. Quanto è diventato palese che  questa pandemia con il crollo dei flussi turistici ha trascinato con sé interi altri settori economici? Ci siamo resi conto, in Italia, che la perdita di Pil registrata in tutti i principali Paesi europei nel 2020 è spiegata, per la metà, dal livello di dipendenza dal turismo delle singole economie nazionali? E quindi, qual è effettivamente l’enorme effetto leva che il turismo, probabilmente più di ogni altro settore, è in grado di realizzare nella ripresa cui tutti puntiamo? Questa è la riflessione che vorrei scaturisse da oggi, unitamente ad un ragionamento più ampio, con Governo, Ministero del turismo, Regioni e tutti i principali stakeholder, sull’adeguatezza o meno delle risorse che il PNRR dedica a questo settore. Credo che ne trarremmo tutti conclusioni significative e utili”. Cosi Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio,  in occasione della Giornata Mondiale del Turismo.

 

Sib: “il turismo italiano è inconcepibile senza gli stabilimenti balneari”

“In questa occasione è opportuno ricordare che nel nostro Paese ‘vacanza’ continua ad essere sinonimo di ‘mare. Anche quest’anno, infatti, è andato in vacanza al mare il 64% degli italiani, più di quattro volte la percentuale della montagna”. Lo ha dichiarato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Fipe/Confcommercio, nel giorno in cui le Nazioni unite celebrano la ‘Giornata mondiale del turismo’.

“La balneazione non costituisce però solo la parte ampiamente prevalente del turismo nostrano, è anche quella più inclusiva, sia perché riguarda decine di migliaia di famiglie impegnate con dedizione e professionalità a fornire servizi di eccellenza che il mondo ci invidia, sia perché è, fra i diversi segmenti turistici, quello più “nazional-popolare”: praticato e gradito da milioni di famiglie appartenenti ad ogni ceto sociale”, ha continuato Capacchione. Ecco perché, per il Sib, “sconcerta il ritardo delle istituzioni nella messa in sicurezza amministrativa del settore, che eliminerebbe ogni fattore di precarietà giuridica ostacolo al suo ulteriore sviluppo e crescita nell’interesse del Paese”.

 

Banner grande colonna destra interna

Aggregatore Risorse

ScriptAnalytics

Cerca