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In forte calo la fiducia dei consumatori, stabile quella delle imprese

A novembre il clima di fiducia dei consumatori segna "un deciso calo", con l'indice che scende al 108,5 dal 111,5 di ottobre. Poco "mosso" invece l'indice di fiducia delle imprese.

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27 novembre 2019

A novembre il clima di fiducia dei consumatori segna "un deciso calo", con l'indice che scende al
108,5 dal 111,5 di ottobre. Poco "mosso" invece l'indice di fiducia delle imprese che registra "un lieve aumento", passando a 99,1 da 98,9 di ottobre. Lo comunica l'Istat, spiegando che si tratta di una "sostanziale stabilità", visto che nessun settore mostra rialzi. In particolare la manifattura si riporta ai minimi toccati già a settembre. In generale, si evidenzia, "dall'industria emergono
segnali di incertezza". Le note negative arrivano invece dai consumatori: l'indice ha toccato il livello più basso dal luglio del 2017. "La dinamica negativa - sottolinea l'Istat - è determinata dal peggioramento di giudizi e attese sulla situazione economica italiana nonché dall'aumento delle aspettative sulla disoccupazione", vista in crescita. Tanto che concentrandosi solo su come le famiglie guardano alla condizioni di salute del Paese si registra un minimo dal gennaio 2015.Dopo il calo di ottobre ne arriva un altro e più deciso che cancella l'ottimismo emerso a settembre scorso. L'Istat chiarisce come la diminuzione dell'indice di fiducia dei consumatori sia "la sintesi di andamenti negativi di tutte le sue componenti (il clima economico diminuisce da 127,2 a 116,3, il clima corrente cala da 107,9 a 106,8 e il clima futuro flette da 116,1 a 110,2), ad eccezione di quella personale, dove l'indice aumenta leggermente da 105,4 a 105,8". Dunque quel che preoccupa gli italiani è soprattutto la situazione in cui versa l'intero Paese più che la singola famiglia. Ancora una volta, fa notare l'Istituto di Statistica, nello stesso mese gli indici della fiducia dei consumatori e quelli relativi alle imprese disegnano curve "divergenti". Anche se a novembre l'umore delle aziende non fa progressi sostanziali.

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