La dinamica di alcuni costi delle imprese dal 2001 al 2002
La dinamica di alcuni costi delle imprese dal 2001 al 2002
La dinamica di alcuni costi delle imprese dal 2001 al 2002
ONERI TRIBUTARI
IMPOSTE DI FABBRICAZIONE
- Nel 2002 non erano in vigore diverse aliquote ridotte sui carburanti e sui combustibili che erano invece state previste nel 2001 (fino a tutto il mese di ottobre). L'incidenza delle mancate riduzioni sui prezzi dei principali prodotti petroliferi sono stimate nella tabella seguente.
| EFFETTO DELLE ACCISE SUL PREZZO DI ALCUNI PRODOTTI PETROLIFERI (numeri indice) | |||||
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| Prezzo 2001 | Prezzo 2002 | Differenza |
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| Benzina |
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| 100 | 100,021 | 2,1% |
| Gasolio per autotrazione | 100 | 100,025 | 2,5% | ||
| Gasolio per riscaldamento | 100 | 100,055 | 5,5% | ||
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| Fonte: elaborazioni CONFCOMMERCIO - Settore Tributario su dati del Ministero delle Attività Produttive | |||||
CONTRIBUTO DI RICICLAGGIO E DI RISANAMENTO AMBIENTALE
dal primo ottobre 2002 è dovuto un contributo di € 325 per tonnellata di oli lubrificanti, oli minerali greggi, estratti aromatici
ADDIZIONALI REGIONALI ALL'IRPEF
circa un terzo delle regioni hanno deliberato un'addizionale che
mediamente oscilla tra 1,2 e 1,4 % e graverà su oltre ca. il 43% dei redditi degli italiani
IMPOSTA DI CONSUMO SULL'ENERGIA ELETTRICA
L'attuale disciplina fiscale sui consumi di energia elettrica per usi non domestici prevede un'aliquota di 0,92 €cent per kWh - incrementabile a discrezione di ciascuna amministrazione provinciale fino a 1,13 €cent per kwh - solo per i consumi inferiori a 200.000 kWh/mese. Il gettito tributario complessivo per l'erario è pari a 1.004 milioni di € tutti a carico delle PMI che sono comprese nello scaglione di consumi inferiori ai 200.000 kWh/mese e che rappresentano il 50% dei prelievi complessivi totali nazionali (esclusi i consumi per abitazione).
| Scaglione di consumo (kWh/mese) | A Imposta erariale (€cent/kWh) | B Addizionale enti locali (€cent/kWh) | TOTALE (€cent/kWh) | Costì sostenuti per scaglione (€/mese) | Consumi totali per scaglione (GWh) | Ricavi minimi enti locali (min di €) |
| Fino a 200.000 | 0,31 | da 0,92 a 1,14 | da 1 ,24 a 1,45 | fino a 2.900 | 107.957 | 1.004 |
| oltre 200.000 e fino 1.200.000 | 0,31 | 0 | 0,31 | da 620 a 3.700 | 64.128 | 0 |
| oltre 1.200.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 46.123 | 0 |
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| TOTALE | 1.004 |
Si tratta di un trattamento fiscale palesemente iniquo, che penalizza ulteriormente le piccole imprese, in quanto utenze a minor consumo di elettricità rispetto ai grandi consumatori industriali (che tra l'altro godono già di un miglior trattamento economico sul costo del chilowattora, potendo approvvigionarsi ormai da alcuni anni sul mercato libero dell'elettricità).
ADDIZIONALI COMUNALI ALL'IRPEF
nel 2002 circa 600 comuni in più rispetto al 2001 si sono avvalsi della possibilità di istituire l'addizionale entro il limite massimo dello 0,5% ed altri comuni hanno aumentato l'aliquota già in vigore, questo ha comportato l'aumento del 17% della base imponibile incisa dal tributo comunale e dello 0.03% dell'aliquota media di prelievo
ADDIZIONALE IRPEF DEI COMUNI
Comuni che hanno deliberato l'addizionale Base imponibile IRPEF soggetta ad addizionale Aliquota media
2001 2002 Differenza
57% 64% 7%
60% 6% 17%
0,32% 0,35% 0,03%
Fonte: elaborazioni CONFCOMMERCIO - Settore Tributario su dati del Ministero dell'Economia






























