Lusetti: "Sì a un grande patto sociale, il Governo corregga la detassazione dei contratti”
Lusetti: "Sì a un grande patto sociale, il Governo corregga la detassazione dei contratti”
"Piena sintonia con la segretaria generale Fumarola sulla necessità di un accordo tra istituzioni, corpi intermedi e territori". "L'esecutivo intervenga per correggere la misura sulla detassazione degli aumenti contrattuali".
Mauro Lusetti, vice presidente di Confcommercio con incarico alla Contrattazione, ha espresso la propria soddisfazione per le dichiarazioni della segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, sulla necessità di un accordo, un grande patto tra istituzioni, corpi intermedi e territori fondato su concertazione e responsabilità. “Piena sintonia con la segretaria generale Fumarola - ha detto Lusetti - sulla necessità di un accordo, un grande patto tra istituzioni, corpi intermedi e territori fondato su concertazione e responsabilità". "E lo è tanto più oggi per fa crescere di più il nostro Paese, a partire da incrementi di produttività, da una maggiore competitività delle imprese e, soprattutto, da un vero e forte rilancio dei consumi che restano il ‘tallone d’Achille’ della nostra economia".
"E - ha aggiunto Lusetti - proprio nella direzione di rafforzare i redditi dei lavoratori e sostenere i consumi delle famiglie, auspichiamo che il Governo intervenga per correggere la misura sulla detassazione degli aumenti contrattuali estendendo il meccanismo anche ai contratti rinnovati nel 2024, collegando il beneficio alla data di erogazione degli aumenti e applicandolo solo ai contratti comparativamente più rappresentativi. Senza questo intervento, resterebbero esclusi oltre cinque milioni di lavoratori del terziario e dei servizi, con il rischio di introdurre profonde disparità e indebolire la ripresa della domanda interna”.




























