Mercosur, Aice: "un ritardo che penalizza le imprese italiane"

Mercosur, Aice: "un ritardo che penalizza le imprese italiane"

L'Associazione ha accolto con dispiacere la decisione dell'Europarlamento di inviare il testo dell'accordo commerciale Ue-Mercosur alla Corte di giustizia dell'Unione europea per un parere legale.

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21 gennaio 2026

L'Eurocamera ha approvato con 334 voti a favore 324 contrari e 11 astenuti la richiesta di inviare il testo dell'accordo commerciale Ue-Mercosur alla Corte di giustizia dell'Unione europea per un parere legale. Ora l'Eurocamera, per l'attuazione definitiva dell'intesa, dovrà attendere l'esame della Corte, che potrebbe prendere mesi. Solo dopo l'Eurocamera potrà votare la ratifica finale dell'accordo.

"Apprendiamo con dispiacere della decisione dell’Europarlamento che, di fatto, significa un ritardo dell’eventuale entrata in vigore del trattato di altri 18-24 mesi", ha affermato Riccardo Garosci, presidente Aice (Associazione italiana commercio estero) e vicepresidente Confcommercio per l’internazionalizzazione.

"In un momento storico caratterizzato da un impensabile grado di incertezza a livello mondiale, dove si innalzano barriere commerciali su base quotidiana – ha proseguito Garosci - privilegiare l’interesse particolare rispetto all’interesse generale è una scelta miope che danneggia l’export, il Made in Italy ed il sistema imprenditoriale nazionale nella sua totalità".

"La creazione della più grande area di libero scambio al mondo avrebbe fornito all’export italiano nuove e importanti opportunità di crescita. Ci auguriamo che in sede di Consiglio europeo si possa trovare una soluzione che porti quanto meno l’applicazione dell’accordo in via provvisoria", ha concluso Garosci.

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