"Imprese, futuro Umbria": la Confcommercio regionale celebra i suoi 80 anni

"Imprese, futuro Umbria": la Confcommercio regionale celebra i suoi 80 anni

L’evento organizzato a Perugia dall’Associazione è stato dedicato a innovazione, rigenerazione urbana, economie di prossimità, turismo, coesione territoriale e sviluppo economico.

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28 ottobre 2025

Per celebrare i suoi 80 anni Confcommercio Umbria ha organizzato il 27 ottobre scorso nella Sala dei Notari di Perugia l’evento "Imprese, futuro Umbria",  dedicato a innovazione, rigenerazione urbana, economie di prossimità, turismo, coesione territoriale e sviluppo economico.

Al centro del confronto "i pilastri su cui costruire la crescita sostenibile della regione", a partire dai distretti del commercio e dal nuovo "Sense of Italy", concetto elaborato per superare la logica del "Made in Italy" come ha spiegato Mariano Bella (direttore dell'Ufficio Studi Confcommercio nazionale), perché come è stato rimarcato più volte "il futuro dell'Umbria si costruisce nei territori, nelle città e nella capacità delle comunità di rinnovarsi". Da qui l'idea, lanciata simbolicamente durante l'evento, anche di un "Sense of Umbria", per una chiave interpretativa che racconti la regione attraverso "autenticità, bellezza discreta, qualità della vita e valore delle relazioni".

Collegandosi alla riflessione di Bella il presidente di Confcommercio Umbria ,Giorgio Mencaroni, ha affermato che "quello che noi umbri possiamo e dobbiamo raccontare è la qualità della vita, la bellezza dei luoghi, l'autenticità delle nostre imprese. È questo senso profondo di italianità radicato nelle comunità locali che dobbiamo tradurre in valore economico, in attrattività turistica, in nuova impresa". Mencaroni ha poi ricordato come Confcommercio Umbria ha da tempo lanciato l'allarme sulla desertificazione commerciale dei centri storici e che oggi lavora insieme a istituzioni e Comuni per contrastarla con un approccio nuovo, sistemico e integrato.

"La difesa del commercio tradizionale - ha sottolineato - è solo un tassello di una strategia più ampia di rigenerazione urbana ed in questa direzione vanno i distretti del commercio, ma ci aspettiamo dalla Regione Umbria risposte concrete in tema di risorse, anche attraverso lo strumento dei Fondi Strutturali, una partita che riteniamo strategica".

"Per la vostra idea di Distretti del commercio siete convocati ad una co-progettazione per rivedere la vetusta legge del commercio del 2014, con un mondo ormai cambiato": così nel suo intervento la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ricordando l'imminente incontro programmato per l'11 novembre aprendo il suo intervento che ha concluso l'evento per gli 80 anni di Confcommercio Umbria. "Ottanta anni e non sentirli". ha poi detto parlando del “compleanno” di un’Associazione che "innerva la struttura delle nostra terra".

Presente anche il sottosegretario al ministero dell'Interno, Emanuele Prisco: "nella mia esperienza - ha affermato – ho trovato sempre una organizzazione propositiva. Guai quindi a pensare di fare a meno dei nostri imprenditori, veri e propri presidi dei territori".

A portare i saluti della città di Perugia è stata la sindaca Vittoria Ferdinandi: "a Perugia lavoreremo puntando sulla rigenerazione urbana perché vogliamo salvaguardare la qualità del commercio prendendo anche scelte urbanistiche coraggiose", ha detto.

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