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Otto marzo: "servono politiche a sostegno della famiglia"

Per Patrizia Di Dio, presidente del gruppo Terziario Donna della Confederazione, "le donne rappresentano una risorsa fondamentale per la crescita e lo sviluppo economico del nostro Paese". Ma "la componente femminile della società deve essere posta nelle condizioni di operare serenamente e compiutamente nel mondo del lavoro".

"Oggi 8 marzo mi sento particolarmente orgogliosa di rappresentare le imprenditrici di Confcommercio. Le donne rappresentano una risorsa fondamentale per la crescita e lo sviluppo economico del nostro Paese. L'imprenditoria femminile, in particolare, aiuta a ridefinire i modelli di gestione del business, perché le donne con le loro attività esprimono una cultura d'impresa che sa guardare lontano e che può fare da guida per comportamenti virtuosi sempre più attenti all'individuo e alla comunità". Parole di Patrizia Di Dio, presidente del gruppo Terziario Donna della Confederazione. Le imprese del terziario in Italia sono oltre 2 milioni e 600mila, di queste il 28,3% sono imprese femminili, attive soprattutto nel Sud d'Itali (il 36,2%). Il 45% opera nel commercio, il 16% nel turismo e il 39% nei servizi. Il 63,5% sono imprese individuali. Il 68,5% ha un fatturato inferiore ai 500mila euro. "Purtroppo la maggior parte delle imprese rosa che operano sui territori, il 74% - afferma ancora Patrizia Di Dio -  denuncia una mancanza di supporto alla propria attività economica da parte delle istituzioni locali. La componente femminile della società deve essere posta nelle condizioni di operare serenamente e compiutamente nel mondo del lavoro, per apportare il proprio fondamentale contributo". "Bisogna altrettanto decisamente esigere – conclude la presidente di Terziario Donna - politiche di sostegno chiare e convinte a favore della famiglia.  Solo così può iniziare un ragionamento scevro da ipocrisie sul ruolo delle donne come soggetto economicamente rilevante".

08 marzo 2019