Criminalità: a Palermo un confronto sulla prevenzione

Incontro tra esperti e imprenditori sul tema organizzato da Confcommercio. La presidente Di Dio: "Riflettere sulle storture e consigliare gli imprenditori". Anna Lapini componente di giunta Confcommercio incaricata per la Legalità e la Sicurezza: "Il nostro compito è creare una rete di protezione".

"Le misure di prevenzione antimafia sono assolutamente necessarie per traghettare il nostro territorio verso la liberazione dalla mafia, ma nello stesso tempo è necessario riflettere
sulle storture che sono avvenute ed è importante orientare, consigliare, gli imprenditori in buona fede affinché non incappino in errore". A dirlo è Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo che a Palazzo dei Normanni, ha organizzato un incontro tra esperti e imprenditori proprio sul tema delle misure di prevenzione. "Lo Stato non deve fare passare messaggi distorti - ha aggiunto - come quando in un territorio affamato di impresa, affamato di posti di lavoro, poi creiamo dei danni alle stesse imprese. Questo non lo
possiamo permettere". L'obiettivo deve essere conciliare l'attività di impresa con la prevenzione dalle infiltrazioni mafiose, evidenziando sempre l'importanza di una legalità che non sia solo proclamata ma praticata. "Se da un lato dobbiamo intervenire con misure per liberare questa terra dalla mafia - ha detto Di Dio - dall'altro dobbiamo riflettere su quali garanzie l'economia in generale debba avere La criminalità, ha aggiunto Anna Lapini, componente della giunta nazionale di Confcommercio, "è un costo per le aziende sane. Il nostro compito è creare una rete di protezione, attraverso la formazione, l'informazione, gli interventi normativi, la collaborazione con forze dell'ordine, le istituzioni, la magistratura, gli amministratori locali, il mondo accademico, che metta in sicurezza le imprese ed eviti loro di scivolare nel baratro di quella 'zona grigia' inquinata da capitali illeciti". Venire incontro alle imprese, dunque anche tutelandole da eventuali errori e prevenendo le misure di prevenzione. "Confcommercio oggi fa partire un dialogo destinato a durare nel tempo con gli imprenditori e il cui obiettivo è definire delle buone pratiche di gestione dell'impresa che creino un ostacolo serio a qualunque tipo di infiltrazione criminale - ha spiegato Marcello Consiglio, avvocato e componente dell'Osservatorio ordinamento giudiziario Unione Camere penali italiane - E' un'impostazione nuova, molto propositiva, che deve partire da un'analisi del fenomeno e della normativa sulle misure di prevenzione, indicando una precisa forma di autorità dell'imprenditore rispetto all'azione penale. Un messaggio di buona pratica che si collega alla crescita economica e che diventa fondamentale per lo sviluppo delle imprese in Sicilia".