Carta Dedicata a te: il 16 dicembre la prima scadenza, cosa fare per non perdere il contributo

Carta Dedicata a te: il 16 dicembre la prima scadenza, cosa fare per non perdere il contributo

Ultimo giorno per il primo utilizzo della Carta Dedicata a te: basta un euro per mantenerla attiva ed evitare il blocco del contributo da 500 euro.

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16 dicembre 2025

Scade oggi, 16 dicembre, il termine entro cui è necessario effettuare il primo utilizzo della Carta Dedicata a te 2025. Per mantenere attivo il beneficio ed evitare il blocco del contributo, è sufficiente una spesa minima anche di un solo euro. Le somme accreditate, invece, dovranno essere utilizzate interamente entro il 28 febbraio 2026.

La Carta è stata riconosciuta ai beneficiari come sostegno economico del valore complessivo di 500 euro. È stata introdotta per la prima volta dal governo di Giorgia Meloni con la Manovra 2023. La misura è stata riconfermata anche per l’anno 2026 e per il 2027.

Come evitare il blocco del contributo da 500 euro

Per non perdere il beneficio, non è necessario spendere l’intero importo:

  • basta un acquisto di almeno 1 euro;
  • l’operazione serve esclusivamente a confermare l’attivazione della carta;
  • una volta effettuato il primo utilizzo, il contributo resta disponibile secondo le modalità previste.

Il rispetto della scadenza del 16 dicembre è quindi decisivo per continuare a beneficiare della Carta Dedicata a te e del relativo importo. Chi non effettua alcuna spesa entro oggi rischia invece il blocco automatico della misura, senza possibilità di recupero del contributo.

La carta risparmio per la spesa può essere utilizzata in tutti gli esercizi commerciali di generi alimentari per acquistare generi di prima necessità. Non si potrà invece usare per comprare bevande alcoliche o tabacco.

Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche prepagate, fornite da Poste italiane. Le carte sono state consegnate presso gli uffici postali abilitati.

Le città con più beneficiari

Le famiglie beneficiarie della carta nel 2025 sono 1.157.179. Le città con più beneficiari sono Napoli, Roma e Palermo. Il contributo assegnato a ogni città è calcolato in base al numero dei residenti dei singoli comuni e la relativa incidenza sulla popolazione nazionale, ma anche al reddito pro-capite. Ad esempio: Palermo ha meno abitanti di Milano, ma più carte assegnate perché il reddito pro capite è più basso rispetto al capoluogo lombardo.

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