PRIMI SALDI IN €URO

PRIMI SALDI IN €URO

Regole e calendario

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28 marzo 2002
Dal 1° gennaio 2002 - nel rispetto della legislazione sul commercio - i prezzi devono essere indicati in euro, in quanto moneta di conto avente corso legale nel nostro Paese

 

Il calendario è diverso da Regione a Regione, facoltativa l’indicazione dei prezzi anche in lire

 

PRIMI SALDI IN EURO: REGOLE E CALENDARIO

 

 

Gennaio: al via i saldi invernali in tutta Italia, secondo i calendari fissati dalle Regioni o dai Comuni. Le prime Regioni a partire, il 7 gennaio (data di inizio dei saldi “nazionali” come previsto dalla Riforma del Commercio)  sono Veneto, Basilicata e Friuli Venezia Giulia, ultima la Valle D’Aosta che inizia il 10 febbraio.

 

Queste le regole da applicare e i consigli di Confcommercio:

 

1.      Indicazione del prezzo: per tutto il periodo dei saldi è obbligatoria l’indicazione dei seguenti elementi: prezzo iniziale, percentuale di sconto e prezzo finale scontato in euro. Quest’anno le vendite di fine stagione invernali cadono nel periodo di doppia circolazione ma, non esistendo un obbligo generale di indicazione del doppio prezzo (euro/lira),non vi è ugualmente alcun obbligo per gli esercenti di indicare sui cartellini degli articoli in saldo anche il controvalore in lire del prezzo iniziale e del prezzo finale scontato, che è quindi, seppur consigliato, facoltativo.

2.      Cambi: la possibilità di cambiare il capo non è oggetto di obbligo, ma è lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia affetto da gravi vizi occulti. In questo caso scatta l'obbligo del cambio, o la restituzione del prezzo pagato, nel caso la sostituzione risulti impossibile.

3.      Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.

4.      Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

5.      Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo non necessariamente devono appartenere alla stagione in corso.

 

Di seguito il calendario dei saldi invernali 2002:


 

Regioni nelle quali i periodi dei saldi sono stati fissati direttamente dalla Regione e non sono modificabili

 

 

REGIONI

saldi invernali 2002

note

VENETO

7 gennaio - 28 febbraio

Venezia: stesso periodo

periodi fissati dalla delibera della Giunta regionale del 26 novembre 2001

LIGURIA

Genova: dall’ 11 gennaio al 24 febbraio

 

la definizione dei periodi dei saldi è rimessa ai Comuni dalla l.r. n.19 del 2 luglio 1999

LAZIO

Dal secondo sabato di gennaio per max 6 settimane consecutive - Roma: 12 gennaio 22 febbraio

periodo fissato dalla L.R. n.33 del 18 novembre 1999, come modificata dall’art. 12 della L.R. 25 maggio 2001, n. 12.

PUGLIA

15 gennaio - 15 febbraio

Bari: stesso periodo

delibera del C.R. del 20 giugno 2001

LOMBARDIA

Dal secondo sabato del mese di gennaio per 30 giorni

Milano: stesso periodo

D.G.R. del 1 ottobre 2001 n. VII/6248

 

MARCHE

20 gennaio - 1 marzo

Ancona: stesso periodo

periodi fissati dalla l.r. n.26 del 4 ottobre 1999

TOSCANA

Dal terzo lunedì di gennaio al terzo lunedì di marzo

Firenze: 21 gennaio 16 marzo

Art. 16 Reg. reg. n. 4/99. I Comuni possono, d'intesa con le CCIAA fissare periodi diversi rispetto a quelli indicati dal regolamento

PIEMONTE

10 gennaio - 31 marzo

Torino: dal 10 gennaio al 6 febbraio

nell'ambito di tali periodi, fissati dalla l.r. n.28 del 12 novembre 1999, i Comuni possono fissare un periodo massimo di durata dei saldi di 4 settimane, anche non continuativo

CALABRIA

15 gennaio - 28 febbraio

Reggio Calabria: stesso periodo

periodi fissati con delibera dalla D.G.R. del 28 dicembre 2000, n. 1098.

EMILIA ROMAGNA

17 gennaio - 17 marzo

Bologna: stesso periodo

il periodo dei saldi è fissato con  delibera regionale

 

ABRUZZO

10 gennaio - 23 febbraio

L’Aquila: stesso periodo

Delibera G.R.

 

BASILICATA

7 gennaio - 7 marzo

Potenza: stesso periodo

periodi fissati dalla l.r. n.19 del 20 luglio 1999

MOLISE

15 gennaio - 28 febbraio

Campobasso: stesso periodo

Tali periodi fissati  dalla l. r. n. 33 del 27 settembre 1999, possono essere modificati dalla Giunta regionale sulla base delle indicazioni fornite dall'Osservatorio regionale sul commercio

CAMPANIA

20 gennaio- 13 marzo

Napoli: stesso periodo

tali date sono fissate dalla l.r. n.1 del 7 gennaio 2000

UMBRIA

10 gennaio (per 60 giorni)

Perugia: stesso periodo

Determinazione dirigenziale n. 10158 del 6 dicembre 2000 valida per il biennio 2001-2002

SICILIA

Dal secondo sabato del mese di gennaio al 15 marzo

Palermo: stesso periodo

La l.r. n. 28 del 22 dicembre 1999 rinvia alla precedente disciplina in materia di saldi (l.r. n. 9 del 25 marzo 1996) ed alla l.r. n. 28 dell'8 agosto 1997 che disciplina saldi e vendite promozionali.

FRIULI VENEZIA GIULIA

7 gennaio - 31 marzo

 

il periodo dei saldi è stato fissato con decreto del presidente della Giunta regionale (4 dicembre 2000 n.904/COMM)

BOLZANO (PROVINCIA)

12 gennaio - 2 febbraio

 

l.p. n. 7 del 17 febbraio 2000 - Regolamento: D.P.G.P. n. 39 del 30 ottobre 2000

TRENTO (PROVINCIA)

  ROVERETO

  VAL DI  NON

  VAL SUGANA

10 gennaio - 28 febbraio

(saldi di fine stagione)

 

15 marzo - 1 giugno

(vendite promozionali)

continua a trovare applicazione la normativa precedente (l.p. 3 gennaio 1983 n. 3) in base alla quale i periodi dei saldi variano da zona a zona

SARDEGNA

8 gennaio - 8 marzo

Cagliari: stesso periodo

delibera della Giunta Regionale del 29 dicembre 2000 n.55/108

VALLE D'AOSTA

10 febbraio - 31 marzo

Aosta: stesso periodo

periodo fissato dalla l.r. n.12 del 7 giugno 1999

 

 

 

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