Rc Auto: Anapa in prima linea contro le truffe online

Dopo la scoperta di 222 siti «pirata» che proponevano ai consumatori polizze false, l'associazione di categoria rilancia l'allarme e propone all'IVASS l'apertura di un tavolo a tutela del consumatore.

I numeri parlano chiaro e mettono in luce un fenomeno purtroppo non nuovo. Quello delle truffe online sulla vendita della RC Auto. Vere e proprie assicurazioni fasulle proposte ai consumatori da siti che emulano quelli delle più importanti compagnie di assicurazione o i comparatori più diffusi sul mercato italiano. Dopo gli ultimi fatti di cronaca, l'indagine svolta dalla GdF in collaborazione con IVASS, che ha consentito di individuare e di oscurare complessivamente 222 siti Web che proponevano assicurazioni online, contravvenendo alle prescrizioni imposte dal Codice delle assicurazioni private, ha permesso di identificare 74 persone fisiche e di eseguire perquisizioni nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili del reato di esercizio abusivo dell'attività di intermediazione assicurativa e truffa aggravata. Considerando questa piaga e il propagarsi delle truffe online, ANAPA ha proposto all'IVASS di convocare un tavolo di concertazione dove anche gli agenti professionisti potranno offrire il loro contributo alla tutela del consumatore. "La notizia dell'indagine - ha spiegato il presidente di ANAPA, Vincenzo Cirasola - conferma l'ottimo lavoro di controllo e prevenzione che svolgono quotidianamente IVASS e le forze dell'Ordine, nell'interesse dei cittadini consumatori. Ma per prevenire e sconfiggere questo fenomeno, che può costare carissimo alle ignare vittime, occorre un'opera di informazione ancora più incisiva». Per il presidente, "il web non va certo demonizzato e resta uno strumento importante nell'evoluzione del sistema, ma casi come questo dimostrano ancora una volta l'importanza di poter contare sulla consulenza diretta delle nostre Agenzie e dei nostri Agenti, che non potranno mai essere sostituiti da un click. Un'importanza, non soltanto tecnica e consulenziale, ma anche una garanzia che quello che si sta acquistando è un prodotto serio e certificato, che garantisce la copertura dai danni". Il presidente di ANAPA Rete ImpresAgenzia consiglia con fermezza di non sottoscrivere mai una polizza assicurativa online, ma semmai di limitarsi a usare il web solo per raccogliere informazioni in generale. «Non c'è miglior garanzia che quella che possono offrire le agenzie e gli agenti di assicurazione, che offrono un servizio di consulenza e di educazione finanziaria – continua Cirasola. «Ivass ha diffuso un documento molto importante, che condividiamo, e che spiega come tutelarsi dalle truffe, come il diffidare innanzitutto dei nomi di quei siti web che richiamano quelli di compagnie assicurative famose». Tra gli altri suggerimenti: «Controllare sul sito dell'IVASS gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia, il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI), l'Elenco degli intermediari dell'Unione Europea e l'elenco degli avvisi relativi ai casi di contraffazione, società non autorizzate e siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione».

"Un altro modo per accorgersi subito della correttezza e della legalità di una compagnia assicurativa - osserva infine Cirasola - è verificare il nome del destinatario e la modalità di pagamento. Diffidare se il beneficiario del pagamento non risulta iscritto in uno degli elenchi contenenti le imprese ammesse ad operare, inoltre prestare attenzione se viene chiesto di effettuare il pagamento verso carte di credito ricaricabili o prepagate, perché si tratta di pagamenti irregolari» che conclude suggerendo in caso di dubbio di «rivolgersi al Call Center Consumatori dell'IVASS al numero verde 800-486661 oppure alla segreteria di ANAPA Rete ImpresAgenzia Tel. 06.98387403". 

 

11 luglio 2019