Agis, nasce "Rete imprese di spettacolo"

Agis, nasce "Rete imprese di spettacolo"

Presentato il nuovo soggetto rappresentativo che riunisce le principali associazioni di categoria del comparto. I numeri del settore e le proposte per il rilancio.

DateFormat

10 dicembre 2025

Si è svolto il 10 dicembre scorso, nella cornice del Palazzo dello Spettacolo di Agis, il panel di presentazione di Rete Imprese di Spettacolo, il nuovo soggetto rappresentativo che riunisce le principali associazioni di categoria del comparto, che operano con logiche di mercato.

All'evento hanno partecipato i presidenti delle organizzazioni costitutive della Rete – ANET, Assoconcerti, Assomusica, AssoParchi e ISP – per illustrare la missione e gli obiettivi di un progetto che intende garantire una rappresentanza specifica alle imprese di produzione ed esercizio teatrale, di organizzazione di concerti ed eventi musicali, e di gestione di parchi tematici e acquatici.

I numeri del settore

Durante l'incontro sono stati illustrati i dati del Rapporto SIAE 2024, che confermano il peso economico e sociale della nuova Rete. Il comparto rappresenta infatti un segmento di rilevanza nazionale che coinvolge complessivamente oltre 55 milioni di presenze annue, generando un fatturato da sola biglietteria che sfiora 1,5 miliardi di euro, senza contare l'indotto dei servizi subordinati.

Per quanto riguarda i concerti, il segmento della musica popolare contemporanea ha registrato oltre 39.000 eventi e 24 milioni di spettatori, con un fatturato di quasi un miliardo di euro (989,3 milioni). I parchi di divertimento hanno superato i 21,1 milioni di ospiti (+7,4%), oltrepassando per la prima volta la soglia dei 300 milioni di euro di biglietteria, mentre i soggetti profit del settore teatrale hanno totalizzato oltre 9,5 milioni di presenze e 170 milioni di euro di incassi.

Le proposte per il rilancio

I presidenti delle associazioni hanno delineato un piano programmatico per favorire la crescita del settore, focalizzandosi sulle seguenti richieste alle istituzioni:

Fisco e sostegno: la priorità è l'estensione dell'aliquota IVA ridotta al 5% per il settore dello spettacolo, equiparandolo al commercio di opere d'arte, per favorire investimenti e assunzioni. È stata inoltre proposta l'istituzione di Tax Credit e fondi specifici per le imprese che investono con logiche profit, al fine di sviluppare nuovi mercati e rafforzare la competitività.

Impianti dedicati allo spettacolo: è emersa l'urgenza di strumenti finanziari agevolati per la costruzione, la ristrutturazione e l'ammodernamento tecnologico e sostenibile di teatri, arene, live club e parchi, con particolare attenzione alla sicurezza e all'accessibilità.

Semplificazione normativa: la Rete chiede la creazione di codici ATECO specifici per gli organizzatori di concerti e festival, oggi penalizzati da una classificazione frammentata. Sul fronte burocratico, si punta a una normativa più aderente alla rapidità del settore, superando l'attuale disciplina del secondary ticketing, giudicata inapplicabile e problematica per la gestione dell'ordine pubblico.

Diritto d'Autore e diritti connessi: auspicata una semplificazione delle procedure di rilascio delle licenze e la definizione di tariffe eque attraverso un confronto costruttivo con le società di collecting.

Una nuova visione

"La missione della Rete – ha dichiarato il segretario generale Agis, Domenico Barbuto – è quella di promuovere lo sviluppo dello spettacolo dal vivo che opera con logiche di mercato, attraverso la valorizzazione degli aspetti culturali, sociali ed economici delle forme di spettacolo rappresentate. L'obiettivo finale è favorire il dialogo tra i diversi settori imprenditoriali e le istituzioni, per richiedere attenzione e diffondere la cultura dello spettacolo come motore di coesione sociale e crescita culturale, economica e turistica per il Paese".

Banner grande colonna destra interna

Aggregatore Risorse

ScriptAnalytics

Cerca