Rivolta (Confcommercio) su arbitrato: no a letture ideologiche

34/2010

Rivolta (Confcommercio) su arbitrato: no a letture ideologiche

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17 marzo 2010
34/10

 

 

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Roma, 17.3.10

 

 

 

 

 

RIVOLTA (CONFCOMMERCIO) SU arbitrato:

NO A LETTURE IDEOLOGICHE

 

 

“Introdurre l’istituto dell’arbitrato come strumento di risoluzione delle controversie in materia di lavoro, tutto può essere definito tranne che «un colpo alla nuca dei lavoratori». Evitiamo, quindi, letture ideologiche di questo tema e valutiamo, invece, il merito della questione”: è quanto dichiara il presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio, Francesco Rivolta, in merito alle affermazioni del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

 

“Risolvere in tempi rapidi il contenzioso in materia di lavoro – prosegue Rivolta - è innanzitutto interesse dei lavoratori che, altrimenti, vedrebbero riconosciuta la ragione o il torto dopo anni di defatigante e costoso iter giudiziario. Un collegio composto da un arbitro designato dall’impresa, da uno designato dal lavoratore e da un terzo gradito a entrambe le parti, non può certo essere equiparato ad un plotone di esecuzione pronto a far fuoco sul lavoratore. Ci si rammarica, pertanto, nel dover costatare ancora una volta che taluni rifiutano aprioristicamente ciò che, invece, il buon senso dovrebbe suggerire proprio per dare certezze in tempi rapidi a questioni che si giocano sulle pelle di lavoratori e imprese”.

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